Il Crita – Festival delle Arti prosegue per tutto il mese di settembre con due appuntamenti nel cuore del Salento. La rassegna itinerante, giunta alla nona edizione e curata dalla cooperativa Ventinovenove, vedrà protagonisti l’attore Andrea Pennacchi a Galatone e il cantautore Gnut a Maglie.
Il primo evento in programma è fissato per venerdì 11 settembre 2026, alle ore 21, presso il Teatro Comunale di Galatone. Qui andrà in scena “Shakespeare and me“, uno spettacolo ideato e interpretato da Andrea Pennacchi, accompagnato dalle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo. I biglietti sono disponibili su Ciaoticket al costo di 10 euro.
Andrea Pennacchi, noto al grande pubblico televisivo per il personaggio del “Pojana” a Propaganda Live su LA7, porterà sul palco una riflessione su come Shakespeare e le sue opere abbiano influenzato la sua vita e la sua comprensione dell’umanità. L’attore e drammaturgo, con una carriera che lo ha visto protagonista in numerose produzioni teatrali e cinematografiche (tra cui “Petra” per Sky e “Tutto chiede salvezza” per Netflix), esplora la vitalità delle relazioni umane attraverso la lente del grande drammaturgo inglese.
La musica sarà protagonista sabato 12 settembre 2026, sempre alle ore 21, all’Auditorium Cezzi di Maglie, con il concerto di Gnut. Il cantautore napoletano, nome d’arte di Claudio Domestico, proporrà un repertorio che fonde folk, blues, canzone d’autore italiana e tradizione musicale partenopea. I biglietti per l’evento sono acquistabili su Ciaoticket al prezzo di 5 euro.
Gnut è una figura di spicco della scena musicale contemporanea, apprezzato per la sensibilità poetica dei suoi testi e l’uso distintivo della chitarra acustica. Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi album, tra cui “DiVento” (2008) e “Nun te ne fa’” (2022), e ha collaborato con artisti come Piers Faccini, Stefano Bollani e Mauro Pagani.
Il Crita – Festival delle Arti, finanziato con fondi POC Puglia 2021-2027, è un progetto annuale che si propone di connettere l’arte con il territorio e le comunità. Quest’anno, da luglio a ottobre, la rassegna tocca i comuni di Bagnolo del Salento, Collepasso, Cutrofiano, Maglie e Galatone. Il tema dell’edizione 2026 è “Acqua che scorre“, una metafora della cultura come elemento dinamico, capace di unire e rigenerare i luoghi e le persone, proprio come l’acqua modella la creta, richiamando il nome stesso del festival.
L’iniziativa è ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone, in partenariato con diversi comuni e il patrocinio di Legacoop Puglia. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 353/4294041 e 339/5745559.



