a locandina de “I Colori dell’Olio” finisce nel mirino della giornalista per una frase surreale generata dall’AI. Nel testo compare un “Mio Signore Divino”. A questo punto resta da capire se il programma lo abbia scritto l’organizzazione o direttamente il Padreterno
A Presicce-Acquarica l’olio è oro. Ma quest’anno, a quanto pare, anche l’intelligenza artificiale ha deciso di metterci del suo.
Il caso è quello della locandina del festival “I Colori dell’Olio”, in programma dal 17 al 19 agosto con 99 Posse, RAF e Francesco Gabbani. Una manifestazione ormai consolidata dell’estate salentina, con musica, tradizione, gastronomia e tutto il necessario per trasformare una piazza in una festa.
Solo che, questa volta, tra un concerto e una celebrazione dell’oro verde, è spuntato anche un piccolo dettaglio teologico.
A notarlo è stata Selvaggia Lucarelli, che ha condiviso sui social la brochure, soffermandosi proprio sul testo prodotto dall’intelligenza artificiale.
Il problema non è tanto che la locandina sia stata realizzata con l’AI. Ormai ChatGPT viene interpellato per qualsiasi cosa: dalle ricette alla dichiarazione dei redditi, passando per le scuse da mandare all’ex alle tre di notte.
Il problema è quando l’intelligenza artificiale comincia a parlare come se avesse ricevuto indicazioni direttamente dall’Altissimo.
Nel testo della brochure, infatti, compare un riferimento al destinatario della richiesta che avrebbe generato il programma: “MIO SIGNORE DIVINO”.
E qui la festa dell’olio prende improvvisamente una piega biblica.
Altro che festival musicale: sembra di essere davanti alla programmazione ufficiale del Paradiso.
“Il 17 agosto 99 Posse”.
“Il 18 RAF”.
“Il 19 Francesco Gabbani”.
E da qualche parte, dietro le quinte:
Dio: approvato.
La Lucarelli, nel suo post, ironizza proprio su questo particolare, osservando che chi ha realizzato il testo avrebbe dimenticato di tagliare la risposta dell’intelligenza artificiale alla quale evidentemente era stato chiesto aiuto.
Un piccolo incidente che, nel giro di poche ore, ha trasformato una normale brochure di una festa salentina in un involontario corso accelerato di intelligenza artificiale applicata alla teologia.
Perché la domanda, a questo punto, diventa inevitabile: chi ha organizzato davvero il programma di Presicce?
L’associazione?
Il Comune?
ChatGPT?
Oppure il Signore Divino, che per agosto aveva semplicemente deciso di affidarsi alla musica italiana?
Del resto, il cast non è proprio da poco. Il 17 agosto arrivano i 99 Posse, il 18 tocca a RAF e il 19 la chiusura è affidata a Francesco Gabbani.
Una programmazione talmente ambiziosa che, a questo punto, è quasi comprensibile rivolgersi direttamente ai piani alti.
E forse è proprio questo il nuovo Salento versione 2026: olio extravergine, musica d’autore e intelligenza artificiale che, per sicurezza, consulta Dio prima di premere “invio”.
La cosa più bella, però, è che l’AI ha fatto esattamente quello che spesso fa l’intelligenza artificiale quando le si chiede di scrivere qualcosa: ha prodotto un testo apparentemente perfetto, elegante, celebrativo e completamente surreale.
Solo che questa volta qualcuno ha dimenticato di togliere le istruzioni di servizio.
E così, mentre Presicce si prepara a celebrare i colori dell’olio, sui social è già partita un’altra domanda:
ma almeno il miracolo della mollica sul pane chi lo genera, l’AI o Dio?
Per quello, fortunatamente, in Salento esiste ancora la tecnologia più affidabile di tutte: la nonna.
L’episodio, intanto, continua a generare discussioni sui social media, aggiungendo un elemento inatteso alla preparazione dell’evento salentino. Per le tradizioni più radicate, come la mollica sul pane, il Salento può ancora contare su “tecnologie” affidabili e collaudate. Per approfondire gli eventi sul territorio, visita la sezione Eventi e spettacoli di Ozanews.it.

