La Guardia di Finanza ha intensificato l’azione di vigilanza sulla filiera dei carburanti a livello nazionale, concludendo circa 4.800 interventi negli ultimi cinque mesi. L’operazione, svoltasi tra il 1° marzo e il 31 luglio 2026, mira a garantire la trasparenza del mercato, tutelare consumatori e imprese regolari, e contrastare le frodi che alterano la concorrenza e incidono sulla formazione dei prezzi.
L’attività del Corpo si è sviluppata lungo l’intera catena distributiva, focalizzandosi su due direttrici principali: il contrasto alle frodi sui prodotti energetici e all’evasione delle accise, e il controllo sul rispetto degli obblighi di trasparenza dei prezzi praticati alla pompa.
Sul fronte della lotta alle frodi, sono stati conclusi 1.371 interventi, che hanno portato alla denuncia di 265 soggetti. Sequestrati oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti energetici e accertati consumi in frode per oltre 6,5 milioni di chilogrammi. Particolare attenzione è stata dedicata ai “designer fuels” (prodotti petroliferi qualificati fraudolentemente per eludere obblighi fiscali), all’individuazione di depositi clandestini e distributori abusivi, e alla commercializzazione illecita di carburanti destinati a impieghi agevolati.
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Tra le operazioni più significative, il Gruppo Foggia ha scoperto a Orta Nova un’area adibita illegalmente alla vendita di carburante, con sequestro di 1.400 litri e la denuncia di due persone. Il Gruppo Rieti ha individuato un soggetto che, pur avendo cessato l’attività agricola, aveva indebitamente acquistato oltre 2.000 kg di carburante agevolato tra il 2021 e il 2025, con sequestro di 520 litri residui e denuncia. La Tenenza di Silandro ha sigillato 10 colonnine di erogazione non a norma in due distributori, riscontrando erogazioni inferiori a quanto indicato e sanzionando gli operatori. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Savona ha smantellato un sistema criminoso di autotrasportatori che sottraevano carburante da un deposito fiscale a Vado Ligure, sequestrando oltre 3.700 litri e denunciando 15 soggetti.
Per quanto riguarda i controlli sulla trasparenza, tra il 1° marzo e il 31 luglio 2026 sono stati eseguiti 3.428 interventi presso gli impianti di distribuzione stradale, con 2.279 violazioni contestate a 937 operatori. Le irregolarità più comuni riguardano la mancata esposizione dei prezzi e la difformità tra i valori comunicati e quelli effettivamente praticati.
La Guardia di Finanza conferma il suo impegno nel presidiare l’intera filiera energetica attraverso un dispositivo integrato di controllo economico-finanziario. L’obiettivo è assicurare il corretto funzionamento del mercato, tutelare gli operatori che rispettano le regole e garantire ai cittadini condizioni di trasparenza e legalità, anche in attuazione delle recenti misure normative volte a stabilizzare il mercato.