A Torre Pali, frazione del comune di Salve, le forze dell’ordine hanno condotto un’articolata operazione interforze contro l’abusivismo sul demanio marittimo. L’intervento ha portato al sequestro di 95 ombrelloni e 23 lettini che occupavano illegalmente circa 600 metri quadrati di spiaggia pubblica, precludendone la libera fruizione.
L’azione, che si inserisce in un più ampio piano di controlli lungo il litorale salentino, è scaturita da un’iniziativa della Prefettura di Lecce. Le direttive strategiche sono state impartite dal Prefetto Natalino Manno in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con il coordinamento operativo della Questura di Lecce.
In particolare, il personale della Capitaneria di Porto di Gallipoli e della Polizia Locale di Salve ha accertato l’occupazione illegittima da parte di due operatori commerciali. Questi, titolari di attività di noleggio su proprietà privata, posizionavano stabilmente attrezzature sull’arenile prima dell’arrivo dei clienti. L’operazione ha quindi proceduto al sequestro amministrativo del materiale.
Contestualmente, gli agenti della Polizia di Stato hanno verificato la regolarità delle licenze commerciali e dei titoli autorizzativi in possesso dei noleggiatori coinvolti. Sul fronte del contrasto al commercio abusivo, i militari della Guardia di Finanza hanno pattugliato l’arenile, individuando e sanzionando diversi venditori privi delle prescritte autorizzazioni e confiscando la merce illegalmente posta in vendita.
L’operazione rientra in un piano di vigilanza costiera volto a garantire il rispetto della legalità, la tutela della libera concorrenza tra operatori economici e la salvaguardia del diritto di tutti i cittadini all’accesso e alla fruizione dei beni pubblici.
Il Prefetto Natalino Manno ha dichiarato: «La tutela del patrimonio pubblico e il ripristino della legalità sulle nostre coste rappresentano una priorità assoluta». Ha inoltre assicurato che «le attività di controllo proseguiranno con la massima fermezza lungo tutto il litorale per garantire la sicurezza dei cittadini, la libera fruizione delle spiagge e la concorrenza leale tra le imprese».


