A Sternatia, domenica 20 settembre 2026, si terrà la celebrazione per i 50 anni del Centro Studi Chora-Ma “Donato Indino”. L’evento, intitolato “Il cuore e l’anima della lingua Grika (I Kardìa Ce I Tsichì Tis Glossa Grika). 1976–2026: 50 anni di storia nel segno di Donato Indino”, è patrocinato dalla Provincia di Lecce e mira a salvaguardare la lingua e la memoria culturale della Grecìa Salentina.
La manifestazione è stata presentata oggi, giovedì 18 settembre, a Palazzo Adorno a Lecce. Sono intervenuti Roberto Merenda, capo di gabinetto della Provincia di Lecce, Elisabetta Indino, presidente del Centro Studi Chora-Ma “Donato Indino”, Roberto Casaluci, presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Antonella Mastropaolo, console onoraria di Grecia per Lecce, Brindisi e Taranto, Giacinta Calò, dirigente dell’IISS Trinchese di Martano, e Maria De Giovanni, socia onoraria del Centro Studi.
Roberto Merenda ha sottolineato l’importanza dell’anniversario: “Porto il saluto del presidente Tarantino e dell’Ente Provincia per questa importante manifestazione. Cinquant’anni che non sono un semplice anniversario, ma diventano un momento per ricordare l’impegno di chi ha portato avanti questo progetto, per tramandare alle nuove generazioni l’idioma del griko, che diviene un vero e proprio patrimonio culturale da preservare”.
Una storia lunga mezzo secolo per la lingua Grika
Il Centro Studi Chora-Ma nacque ufficialmente nel 1976 a Sternatia, fondato da un gruppo di giovani guidati da Donato Indino, che ne fu presidente fino alla sua scomparsa nel 2020. Per mezzo secolo, l’associazione ha operato per la tutela del griko, la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e la promozione della cultura e della memoria della Grecìa Salentina, affermandosi come punto di riferimento per la conoscenza delle radici ellenofone del Salento. L’attuale presidente, Elisabetta Indino, figlia del fondatore, prosegue questo percorso.
Nel corso dei decenni, Chora-Ma ha promosso corsi, progetti, presentazioni di libri, incontri culturali e concerti, costruendo un rapporto con il mondo della scuola, gli studiosi, le istituzioni e la comunità. La sede del sodalizio è ospitata nel Palazzo Marchesale Granafei a Sternatia, messo a disposizione dalla famiglia Specchia. Il Centro mantiene un legame costante con la Grecia, accogliendo visitatori e promuovendo scambi culturali.
Il programma della serata a Sternatia
La serata di celebrazione si terrà domenica 20 settembre, con inizio alle ore 19:30, in Piazza Castello a Sternatia. L’accoglienza degli ospiti sarà curata dagli studenti dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Salvatore Trinchese” di Martano. La conduzione sarà affidata alla giornalista Silvia Cazzato.
Il programma prevede la proiezione di un documentario sui 50 anni del sodalizio, realizzato dal regista Gino Brotto, seguito dai saluti delle autorità, tra cui il presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino. Interverranno anche Elisabetta Indino, il vice presidente Giorgio V. Filieri e il socio benemerito Giuseppe Specchia del Centro Studi Chora-Ma.
Tra gli ospiti e relatori figurano Nandu Popu dei Sud Sound System, Gabriele Candito, sindaco di Sternatia, con la vice sindaca e assessore alla Cultura Marta Martina, Maria De Giovanni, commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, Don Vito Mangia, parroco di Sternatia, Alieta Sciolti, dirigente scolastico del “Trinchese”, Maria Antonietta Aiello, rettrice dell’Università del Salento, Antonella Mastropaolo, console onorario di Grecia, Roberto Casaluci, presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, e rappresentanti dalla Grecia come Spyridon Nikologiannis e Giannis Koutsantréas.
La serata sarà arricchita da una performance musicale dell’associazione VivArte di Sternatia, diretta da Giusy Zangari. È prevista inoltre un’esposizione di disegni ad inchiostro di china su Sternatia realizzati dall’artista Piero Pascali. La parte musicale vedrà protagonisti i Taranters – Ensemble vocale e strumentale dell’IISS “S.Trinchese” di Martano, diretto da Doriano Longo, i Tamburellisti di Torrepaduli, AstériA e Elpaxo di Atene con il maestro Giorgos Fragakis, con esibizioni di tradizionali danze greche.





