Campi Salentina, Sant’Oronzo 2026: al via i festeggiamenti con ‘Il Granaio’

A Campi Salentina è tutto pronto per la Festa in onore di Sant’Oronzo, che anche quest’anno propone un ricco calendario di iniziative civili e religiose. Tra gli eventi collaterali spicca la sesta edizione de “Il Granaio di Terra d’Otranto”, manifestazione dedicata alla valorizzazione del grano e delle tradizioni locali. I festeggiamenti, iniziati il 16 agosto con l’intronizzazione del busto argenteo, entreranno nel vivo da lunedì 31 agosto per concludersi il 6 settembre 2026.
Il programma completo della Festa patronale e de “Il Granaio” è stato presentato nella sala stampa di Palazzo Adorno a Lecce. Sono intervenuti il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, il sindaco di Campi Salentina Alfredo Fina, il presidente del Gal Terra d’Arneo Cosimo Durante, la presidente della Pro Loco Rita Perrone e il parroco della Chiesa di Santa Maria delle Grazie don Gianmarco Errico.










Il Granaio di Terra d’Otranto: cultura e territorio
“Il Granaio di Terra d’Otranto”, promosso dalla Pro Loco di Campi Salentina con il patrocinio della Provincia di Lecce e il partenariato del Comune e del Gal Terra d’Arneo, affronta temi attuali come la biodiversità, la qualità delle produzioni e il rapporto tra agricoltura e territorio. Il presidente Tarantino ha sottolineato come il recupero dei grani antichi valorizzi le produzioni locali e generi economia, sostenendo un’iniziativa che unisce cultura, agricoltura e sviluppo locale.
La manifestazione, che si svolgerà dal 31 agosto al 2 settembre, si integra con le celebrazioni patronali. Un percorso pedonale collegherà le aree tematiche del grano ai festeggiamenti di Piazza Libertà, attraversando Piazza Unità d’Italia, via Taranto, via S. Giuseppe e gli spazi storici di Casa Prato-Calabrese. Saranno tre giornate intense con stand espositivi, vendita di prodotti da forno, degustazioni, laboratori didattici, visite nel centro storico e mostre tematiche.
Momento clou de “Il Granaio” sarà mercoledì 2 settembre alle ore 21, con il conferimento del premio al regista Edoardo Winspeare e al professore Antonio Costantini. Il riconoscimento, voluto da Comune, Pro Loco e Gal Terra d’Arneo, celebra le due figure per il loro contributo autentico nel raccontare e studiare il Salento, andando oltre gli stereotipi e valorizzando la civiltà rurale.
Programma dettagliato degli eventi
Lunedì 31 agosto
- Ore 18: Apertura mostre tematiche (attrezzi tradizionali, cartografie storiche, fotografia d’epoca, artigianato in terracotta).
- Ore 18.30: Convegno “Nutrirsi di biodiversità: i grani di ieri, la salute di domani” in collaborazione con l’Università del Salento.
- Ore 20.30: Degustazioni di prodotti tipici e dimostrazioni di lavorazione artigianale (orecchiette e intreccio di cesti in vimini).
- In mattinata: Il Gruppo Bandistico Musicampi attraverserà le vie del centro.
- Ore 12: Solenne apertura dei festeggiamenti.
- Nel pomeriggio: Solenne Eucaristia presieduta da S.E. Mons. Francesco Neri, arcivescovo di Otranto.
- Ore 20: Uscita del busto argenteo di Sant’Oronzo, consegna della Croce Pettorale e delle Chiavi della Città da parte del sindaco, e processione.
Martedì 1 settembre
- Ore 19: Laboratorio di panificazione e percorsi del gusto a cura dei forni storici.
- In serata: Animazione musicale con la Salento Street Band.
- Mattino: Sante Messe.
- Ore 19: Solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Michele Seccia, arcivescovo emerito di Lecce.
- Ore 22: Concerto del Canzoniere Grecanico Salentino e dei Sud Sound System.
Mercoledì 2 settembre
- Ore 18.30: “I Grani della Memoria”, visita guidata nel centro storico.
- Ore 18.30: “Manine in Pasta”, laboratorio didattico per bambini a cura della chef di Slow Food.
- Ore 21: Cerimonia ufficiale di consegna del premio “Il Granaio di Terra d’Otranto”.
- In serata: Spettacolo itinerante della Zagor Street Band.
- Ore 22 (Piazza Libertà): Spettacolo di cabaret “Uccio De Santis in tour”.
- Mezzanotte (ex distilleria di via Squinzano): Tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio.
Le celebrazioni includeranno anche l’iniziativa “ApriAMO le chiese”, mostre dedicate alla fede e alla tradizione, il Corteo Storico di apertura della festa (il 30 agosto) con gli sbandieratori del Rione Castello di Carovigno, la Scuola napoletana dei Madonnari, una fiera dell’artigianato locale e spazi enogastronomici. La festa manterrà una dimensione solidale con una raccolta di generi alimentari per le famiglie bisognose.
I festeggiamenti si concluderanno domenica 6 settembre 2026 con la Santa Messa, la benedizione degli zainetti per il nuovo anno scolastico e il riposizionamento del busto argenteo di Sant’Oronzo nella sua nicchia.














