Cutrofiano, torna Li Ucci Festival: musica, arte e sapori fino al 13 settembre

A Cutrofiano, in provincia di Lecce, torna il Li Ucci Festival, giunto alla sua sedicesima edizione. La manifestazione, ideata e promossa da Sud Ethnic APS con la direzione artistica di Antonio Melegari e il contributo del Comune di Cutrofiano, animerà il territorio dal 30 agosto al 5 settembre 2026, con un appuntamento conclusivo il 13 settembre. L’evento celebra arte, cultura, musica, enogastronomia e valorizzazione del territorio salentino, ricordando lo storico gruppo Gli Ucci e i grandi cantori locali.
Nato nel 2011, a un anno dalla scomparsa di Uccio Aloisi, il festival ha l’obiettivo di tramandare canti e tradizioni, aprendo il patrimonio culturale alle nuove generazioni e ai linguaggi contemporanei. La sedicesima edizione propone una settimana ricca di concerti, incontri, teatro, mostre fotografiche, laboratori, una biciclettata, il Riconoscimento Cultura d’Onore e degustazioni con gli AssaggiUcci.
Il programma del festival
Domenica 30 agosto: Li Ucci in bicicletta
Il festival prenderà il via alle ore 9:00 da Piazza Municipio con “Li Ucci in bicicletta”, un tradizionale itinerario alla scoperta del territorio di Cutrofiano, organizzato in collaborazione con la Pro Loco. Durante la mattinata sono previsti gli AssaggiUcci, progetto che lega musica e cultura gastronomica pugliese. Tra gli interventi musicali si alterneranno Luigi Marra, Vincenzo Mancini e Antonio Polimeno, con l’inaugurazione del Piazzale Uccio Aloisi e una degustazione finale presso l’azienda vinicola Palamà.
Lunedì 31 agosto: Spettacolo su Renata Fonte
Alle ore 21:00 in Piazza Municipio, in collaborazione con la cooperativa Ventinovenove, l’attrice Angela De Gaetano porterà in scena “Un altro giorno ancora”. Lo spettacolo, prodotto da Factory Compagnia Transadriatica, è dedicato alla memoria di Renata Fonte, assessora del Comune di Nardò uccisa nel 1984 per il suo impegno contro la speculazione edilizia e in difesa del Parco naturale di Porto Selvaggio. La vicenda, ricostruita con i voice over di Mario Perrotta e altri artisti, è divenuta simbolo dell’impegno civile, sociale e ambientale nel Salento.
Martedì 1 settembre: Omaggio alla Grecìa Salentina
Alle ore 20:30, nelle Scuderie di Palazzo Filomarini, sarà inaugurata “O Griko tu Janni is Poisìa ce Musiki – Il griko di Gianni in poesia è musica”, mostra fotografica di Paolo Laku. L’esposizione, aperta fino a venerdì 4 settembre dalle 20:00 alle 21:30, è dedicata ai luoghi della Grecìa Salentina e affiancata da un’installazione con le poesie in griko di Gianni De Santis. A seguire, nell’atrio di Palazzo Filomarini, si terrà il concerto reunion degli Avleddha, che renderanno omaggio all’autore, cantautore e conoscitore della cultura grika, scomparso nel 2015.
Mercoledì 2 settembre: Tarantismo e ritmi inclusivi
Alle ore 20:30 in Piazza Municipio, in collaborazione con Abilmente Insieme, è in programma “Intrecci inclusivi di ritmo e colore”, un laboratorio collettivo ispirato ai ritmi de Li Ucci Orkestra. Alle ore 21:00, nell’atrio di Palazzo Filomarini, sarà presentato il libro “Il ragno, la tela, il manicomio. Storie di tarantismo nell’OPIS di Lecce 1900–1950” del medico e scrittore Roberto Lupo. La serata sarà accompagnata dagli interventi musicali di Carlo “Canaglia” De Pascali.
Giovedì 3 settembre: La chiazza che suona e che vive
Dalle ore 20:30 Piazza Cavallotti e il centro storico di Cutrofiano ospiteranno “La chiazza ca sona e ca vive”, appuntamento diffuso tra musica, mostre e mercatini. Nelle diverse postazioni si alterneranno artisti come Mino De Santis, il duo formato da Massimiliano De Marco e Luca Buccarella, e il progetto piemontese Lindal, vincitore del Premio Folk & World.
Chiusura del festival
Il Riconoscimento Cultura d’Onore sarà assegnato al maestro Antonio Calsolaro, a Davide Monaco e alla Compagnia Scherma Salentina. Sabato 5 settembre, alla Masseria L’Astore, la lunga giornata finale culminerà con l’esibizione di Lina Bandello e il concerto-evento di Li Ucci Orkestra, affiancata da Alla Bua, Zimba ca te Passa e dai fondatori di Officina Zoè.
Un appuntamento speciale post-festival è in programma domenica 13 settembre alla Biosteria Piccapane, con il pranzo sociale di comunità del progetto AssaggiUcci, dedicato all’incontro tra sapori e tradizioni pugliesi. Il Li Ucci Festival continua a essere un punto di riferimento per la valorizzazione della cultura e dell’identità territoriale salentina, mantenendo viva la memoria dei cantori e aprendo nuove prospettive per le generazioni future.
















