Cutrofiano, Angela De Gaetano ricorda Renata Fonte al CRITA Festival

Lunedì 31 agosto 2026, la Piazza Municipio di Cutrofiano ospiterà “Un altro giorno ancora. Sui passi di Renata Fonte“, lo spettacolo di e con Angela De Gaetano. L’appuntamento, parte della nona edizione del CRITA – FESTIVAL DELLE ARTI, promosso dalla cooperativa Ventinovenove, ripercorre la vicenda umana e l’impegno civile di Renata Fonte, figura simbolo del Salento.
Lo spettacolo, prodotto da Factory compagnia transadriatica, prenderà il via alle ore 21 e offrirà un ritratto intimo di Renata Fonte. La narrazione esplora la sua vita come giovane donna, madre, sposa e amministratrice, profondamente dedicata alle battaglie civili e sociali del territorio. La sua storia è quella di una donna che ha fatto della ricerca della verità, del bene e della giustizia il fulcro del proprio agire, fino al tragico assassinio avvenuto il 31 marzo 1984, all’età di 33 anni, mentre rientrava a casa dopo una seduta del Consiglio comunale.
Renata Fonte, nata a Nardò il 10 marzo 1951, è stata la prima donna a ricoprire il ruolo di consigliere e assessore per il Partito Repubblicano a Nardò nel 1982. Il suo impegno era già evidente prima dell’elezione, in particolare nella fondazione del Comitato per la Tutela di Portoselvaggio. Con dedizione e coraggio, lottò per preservare questo bene paesaggistico e storico-archeologico del Salento contro il rischio di cementificazione. Nel 2002, la sua figura è stata ufficialmente riconosciuta come vittima di criminalità mafiosa.
Il CRITA. FESTIVAL DELLE ARTI, giunto alla sua nona edizione, è la rassegna estiva del progetto annuale CRITA!, finanziato dai fondi POC Puglia 2021-2027. Realizzato in partenariato con i Comuni di Collepasso, Bagnolo del Salento, Cutrofiano, Galatone e Maglie, oltre alla cooperativa Zeronovenove, con il patrocinio di Legacoop Puglia, il festival è ideato e prodotto dalla cooperativa Ventinovenove sotto la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone.
Il tema dell’edizione 2026 è “Acqua che scorre“, un’immagine guida che simboleggia un elemento capace di attraversare i luoghi, unire le comunità e generare futuro. Il festival, che si svolge da luglio a ottobre, tocca diversi comuni salentini, promuovendo una cultura dinamica e inclusiva, che non si isola ma si connette al territorio e alle persone.
L’ingresso allo spettacolo è libero, ma è richiesta la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 353/4294041 o 339/5745559.

