Castiglione d’Otranto, Notte Verde 2026: 600 alberi per la riforestazione

A Castiglione d’Otranto, la Notte Verde 2026 si prepara a vivere i suoi momenti clou il 30 e 31 agosto, con un’iniziativa di grande rilevanza ambientale: la distribuzione gratuita di 600 piante dell’ARIF. L’azione mira a promuovere una riforestazione concreta e partecipata dalla comunità, distanziandosi dalle logiche dei crediti di carbonio.
L’evento, coordinato dal Parco Naturale Regionale Costa Otranto–Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase e ARIF Puglia, insieme a Casa delle Agriculture “Tullia e Gino” e Manu Manu Riforesta, si svolgerà il 31 agosto lungo la Strada della Biodiversità. Saranno messe a disposizione piante autoctone come carrubo, quercia vallonea, ginepro fenicio, cipresso, viburno, corbezzolo, leccio e pino d’Aleppo, tutte cresciute nei vivai dell’ARIF.
Cristina Rugge, responsabile del vivaio forestale regionale Galiò di Lecce, ha sottolineato l’importanza di conservare e valorizzare il patrimonio vegetale autoctono per la tutela del territorio. L’iniziativa, che si ripete da diversi anni, intende favorire una riforestazione diffusa e restituire centralità alla cura diretta degli ecosistemi, con un messaggio chiaro: “Una pianta è un atto di cura, non un permesso di inquinare”.
Simonetta Mennonna, responsabile ARIF di Lecce, ha aggiunto che l’obiettivo è dimostrare come la tutela della biodiversità possa entrare nella quotidianità di tutti, contribuendo alla conservazione del patrimonio naturale locale. Il presidente del Parco, Michele Tenore, ha ribadito l’impegno dell’ente a sostenere iniziative che mirano a consegnare alle future generazioni un mondo migliore, inserendosi nel programma di rimboschimento del Parco stesso.
Il programma del 30 agosto: dibattiti e musica
Il secondo preludio della Notte Verde, in programma domenica 30 agosto, si aprirà al mattino con il Corso di Giornalismo di Pace. Nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, torneranno i Parlamenti rurali con il tema “Chi nutre la terra?” e la Scuola di Agriculture, che proporrà laboratori per adulti sull’educazione in natura con Ezio Del Gottardo e sulla “Resistenza casearia” con il caseificio Sciacuddri.
In contemporanea, attività dedicate ai più piccoli come “Le parole che fanno foresta” e, alle 19, lo spettacolo “Le buone stelle” con Michela Marrazzi e Giorgio Distante. Alle 20, a Palazzo Mellacqua, sarà presentato il libro “Fare Utopia” con l’autore Paolo Bosca e Rosita Ronzini. La serata proseguirà in Piazza della Libertà: alle 21, Marco Gatto terrà la lectio magistralis “Dalla questione meridionale al meridionalismo inquieto”, seguita alle 21.45 da “La fatica della pace” con il filosofo Federico Oliveri, la vicedirettrice de “il manifesto” Chiara Cruciati e Tuzlanska Amica. In chiusura, alle 22.45, il concerto “Sita” di Alessia Tondo.
La grande festa del 31 agosto
La giornata di lunedì 31 agosto sarà dedicata alla grande festa. Alle 20.15, in Piazza della Libertà, l’evento sarà ufficialmente aperto con “Bentornata, Notte Verde!”. Seguiranno interventi significativi: alle 21.15, il giornalista e scrittore Christian Elia parlerà di “Guerra alla terra. L’ecocidio a Gaza e la guerra come crimine contro ogni forma di vita”. Alle 21.45, in collegamento, Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite, interverrà su “Palestina, il diritto negato”.
Alle 22, un dialogo sull’eredità di Carlo Petrini con Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia, e Sara Manisera di FADA Collective, dal titolo “Il cibo è politica, la terra è futuro”. La serata si concluderà alle 22.45 con il concerto finale “Reduci” di Stefano “Cisco” Bellotti con la Grande Famiglia.
L’iniziativa ribadisce l’importanza di un approccio critico e proattivo verso la sostenibilità e la cura del paesaggio, coinvolgendo attivamente la comunità nella riforestazione del territorio.
Castiglione d’Otranto: 600 alberi donati per la riforestazione alla Notte Verde
A Castiglione d’Otranto, torna la Notte Verde, un’iniziativa dedicata alla riforestazione del territorio salentino. L’evento, in programma per il 31 agosto 2026, vedrà la distribuzione gratuita di 600 alberi ai cittadini che ne faranno richiesta. L’obiettivo è trasformare la riforestazione in una pratica concreta e condivisa dalla comunità.
L’iniziativa è coordinata da diverse realtà locali: il Parco Naturale Regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, Arif Puglia, Casa delle Agriculture Tullia e Gino e Manu Manu Riforesta. Sulla ‘Strada della Biodiversità’ saranno disponibili gratuitamente piante autoctone come carrubo, quercia vallonea, ginepro fenicio, cipresso, viburno, corbezzolo, leccio e pino d’Aleppo, tutte cresciute nei vivai dell’Arif.
La Voce degli Organizzatori e il Programma
Cristina Rugge, responsabile del vivaio forestale regionale Galiò di Lecce, ha sottolineato l’importanza della conservazione del patrimonio vegetale: “La tutela del territorio passa anche dalla capacità di conservare e valorizzare il patrimonio vegetale autoctono”. Anche il presidente dell’Ente Parco, Michele Tenore, ha ribadito il sostegno all’iniziativa: “Come ente Parco continuiamo a sostenere questa encomiabile iniziativa, di cui sposiamo in pieno gli obiettivi. Ripiantumare la nostra terra è un atto di grande responsabilità: un albero ben coltivato ci sopravvive e diventa un dono per chi verrà dopo di noi. È esattamente questo lo spirito del progetto: consegnare alle future generazioni un mondo migliore”.
La serata del 31 agosto sarà arricchita da una serie di dibattiti su temi di attualità. Il giornalista e scrittore Christian Elia interverrà sul tema ‘Guerra alla terra. L’ecocidio a Gaza e la guerra come crimine contro ogni forma di vita’. Seguirà un incontro su ‘Palestina, il diritto negato’, con la partecipazione in collegamento di Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967.
La sessione di incontri si concluderà con ‘Il cibo è politica, la terra è futuro’, un dialogo sull’eredità di Carlo Petrini tra Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, e Sara Manisera di Fada Collective.
Il Preludio alla Notte Verde
In preparazione all’evento principale, il 30 agosto 2026 è previsto un ‘Preludio’ alla Notte Verde. La giornata includerà una lectio magistralis di Marco Gatto sul meridionalismo di Alessandro Leogrande e un dialogo sulla costruzione della pace con Chiara Cruciati, Federico Oliveri e Tuzlanska Amica.
La Notte Verde di Castiglione d’Otranto si conferma un appuntamento significativo per la promozione della sostenibilità ambientale e del dibattito su questioni cruciali per il territorio e oltre, coinvolgendo attivamente la cittadinanza nella cura del proprio ambiente.



