A Cavallino, la politica locale è animata dalla risposta di Maria Pamela Manno, ex Vicesindaca, alle dichiarazioni del Sindaco Bruno Ciccarese Gorgoni in merito alle sue dimissioni. La nota, indirizzata ai cittadini di Cavallino e Castromediano, chiarisce le motivazioni dietro la sua scelta di lasciare l’incarico.
Manno ha sottolineato che la sua decisione non è volta ad alimentare polemiche, ma a rispettare la verità e gli elettori. Ha affermato di aver garantito lealtà istituzionale e massimo impegno per dieci anni, ma ha rifiutato di confondere la lealtà con la sottomissione. La sua scelta, spiega, è stata una reazione a una “gestione sempre più accentratrice, dove ogni confronto è stato soffocato e ogni proposta innovativa bloccata”. Continuare in tale contesto, avrebbe significato “complicità” e il ruolo di “comparsa nell’amministrazione di un solo uomo al comando”.
L’ex Vicesindaca ha respinto l’accusa di non aver mai avanzato idee alternative, dichiarando di aver sempre portato “visione e perplessità” nelle sedi opportune, scontrandosi con un “muro” e con chi non tollera il dissenso o la crescita di figure trasparenti. Secondo Manno, per il Sindaco “ogni idea diversa non è una risorsa, ma un intralcio”.
Ha inoltre respinto con fermezza le “illazioni” sulle sue presunte “inconfessate ambizioni”, affermando che, se avesse cercato la comodità, sarebbe rimasta Vicesindaca fino a fine mandato. La scelta di dimettersi e rinunciare al ruolo è stata, a suo dire, la strada più difficile.
Manno ha definito “fragile e paradossale” l’accusa di voler correre per la carica di Sindaco. Ha argomentato che l’ambizione amministrativa, se “sana, trasparente e al servizio della comunità”, è un diritto democratico. Ha poi criticato il Sindaco per voler ripresentarsi per la terza volta, sfruttando un “cavillo della nuova legge”, dopo due mandati, domandandosi perché la stessa aspirazione dovrebbe essere una colpa per altri.
Infine, Maria Pamela Manno ha ribadito che il consenso ricevuto in due elezioni non era un “assegno in bianco” ma un impegno verso la comunità. Ha concluso la sua dichiarazione assicurando agli elettori che il suo impegno non termina con le dimissioni, e che continuerà al loro fianco, rispondendo solo alla propria coscienza.