Un fine settimana intenso per la Polizia di Stato nel Salento, con controlli serrati che hanno interessato Lecce e i principali centri della provincia. Tra denunce per furti, minacce e liti violente, gli agenti hanno garantito sicurezza e legalità, portando a significative identificazioni e provvedimenti.
Il caso più eclatante si è verificato ieri pomeriggio a Lecce, in un noto negozio di articoli sportivi in via San Cesario. Un 41enne leccese, già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso a tentare un furto di un articolo da 15 euro. Dopo aver pagato la merce, il giovane ha reagito con minacce al personale di sicurezza, per poi tornare a bordo di uno scooter, intensificando il suo atteggiamento intimidatorio. Grazie alle telecamere di videosorveglianza, gli agenti della Squadra Volante e della Squadra Mobile hanno identificato l’uomo, deferendolo in stato di libertà per minacce aggravate.
Sempre nel capoluogo, la Squadra Volante ha denunciato un cittadino italiano del 1967, responsabile di ben tre furti distinti e per la violazione di un Foglio di Via Obbligatorio che gli impediva di tornare nel comune. Un’altra denuncia per furto ha riguardato una ragazza del 2007, sorpresa a rubare in un negozio della centralissima via Trinchese.
L’azione della Polizia si è estesa anche a Nardò, dove gli agenti del locale Commissariato sono intervenuti per sedare una violenta lite. Un 35enne è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali, dopo aver picchiato un uomo del 1987 per futili motivi.
Il bilancio complessivo della settimana, dal 15 al 21 giugno, è impressionante: 2467 persone identificate e 1046 veicoli controllati. Numeri che testimoniano la costante e capillare presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
Un’ondata di controlli che ribadisce l’impegno della Polizia di Stato per la sicurezza del Salento, un territorio che chiede e merita legalità e serenità. La vigilanza resta alta, a tutela dei cittadini e della loro tranquillità.
















