Il Crita Festival delle arti, rassegna itinerante dedicata allo spettacolo dal vivo e curata dalla cooperativa Ventinovenove, presenta un doppio appuntamento nel Salento. Venerdì 11 settembre 2026, al Teatro Comunale di Galatone, l’attore Andrea Pennacchi porterà in scena “Shakespeare and me“. Il giorno seguente, sabato 12 settembre 2026, l’Auditorium Cezzi di Maglie ospiterà il concerto del cantautore Gnut. Entrambi gli eventi rientrano nella nona edizione del festival, che si estende fino a ottobre con il tema “Acqua che scorre”.
Il primo appuntamento è a Galatone, dove venerdì 11 settembre, con inizio alle ore 21, Andrea Pennacchi presenterà il suo spettacolo “Shakespeare and me“, affiancato dalle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo. L’opera esplora il modo in cui le figure e le narrazioni shakespeariane hanno plasmato la vita dell’attore e la sua comprensione dell’animo umano, definendole una “mappa sempre viva delle relazioni umane”. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale Assessorato alla Cultura di Galatone. I biglietti sono disponibili su Ciaoticket al costo di 10 euro.
Andrea Pennacchi è noto al grande pubblico televisivo per il personaggio comico e satirico del “Pojana“, ospite fisso del programma Propaganda Live su LA7. Teatrista dal 1993, ha firmato numerose opere teatrali e ha recitato in produzioni televisive come Petra e Tutto chiede salvezza, oltre a diversi film. Nel 2023 ha ottenuto il Nastro d’Argento e il premio Filming Italy Best Movie awards come miglior attore non protagonista per la serie “Tutto chiede salvezza”. È autore di libri come “Pojana e i suoi fratelli” e il recente “Se la rosa non avesse il suo nome”.
La programmazione prosegue sabato 12 settembre a Maglie, con inizio alle ore 21, presso l’Auditorium Cezzi. Sarà la volta del concerto di Gnut, nome d’arte di Claudio Domestico, cantautore napoletano. La sua proposta musicale fonde folk, blues, canzone d’autore italiana e tradizione napoletana, distinguendosi per la sensibilità poetica dei testi e l’uso predominante della chitarra acustica. L’ingresso è di 5 euro, con biglietti acquistabili su Ciaoticket. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Maglie.
Gnut, nato a Napoli nel 1981, ha all’attivo diversi lavori discografici, tra cui “DiVento” (2008) e “Nun te ne fa’” (2022). Nel corso della sua carriera, ha composto musiche per film e documentari e ha collaborato con numerosi artisti italiani e internazionali, tra cui Piers Faccini, Stefano Bollani e Mauro Pagani.
Il Crita Festival delle arti, giunto alla sua nona edizione, è un’iniziativa finanziata dai fondi POC Puglia 2021-2027. È realizzato in partenariato con i Comuni di Collepasso, Bagnolo del Salento, Cutrofiano, Galatone, Maglie, Zeronovenove, e gode del patrocinio di Legacoop Puglia. La cooperativa Ventinovenove, già curatrice della Stagione di Prosa “Ops! L’imprevisto diventa Comunità”, ne cura la direzione artistica con Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone. Il tema di quest’anno, “Acqua che scorre“, simboleggia la capacità dell’arte di attraversare i luoghi, unire le comunità e generare futuro, richiamando il legame tra l’acqua e la creta, elemento fondamentale per dare forma all’argilla.
Il festival continuerà con altri appuntamenti nel Salento fino a ottobre, toccando i comuni del bacino dell’Asso. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 353/4294041 e 339/5745559.



