La città di Tricase estende la sua influenza e la tradizione agricola salentina fino al Sud del Libano, nel distretto di Tiro. Qui, grazie al progetto FORPRO di CTM – Cooperazione nei Territori del Mondo, è stata introdotta la coltivazione del pomodoro di pendola salentino, un’iniziativa che rafforza la sicurezza alimentare e l’autonomia delle comunità locali in un contesto complesso.
Questa collaborazione nasce da un Patto di amicizia sottoscritto un anno fa tra la città di Tricase e il Distretto di Tiro, formalizzando un legame di vicinanza e cooperazione consolidatosi nel tempo. CTM, organizzazione salentina attiva in Libano da oltre vent’anni, è il motore del progetto FORPRO, che ha permesso alla popolazione locale di apprendere e sperimentare la coltivazione di uno dei prodotti simbolo dell’agricoltura salentina.
Il modello adottato è quello dell’agricoltura di comunità: terreni pubblici vengono destinati alla produzione di ortaggi, frutta e piantine da parte delle fasce più vulnerabili della popolazione. I raccolti sono poi impiegati nelle cucine sociali o distribuiti direttamente alle famiglie in difficoltà, garantendo un supporto concreto.
In una fase particolarmente delicata per il Libano, segnata da tensioni, queste coltivazioni vanno oltre la semplice produzione di cibo. Rappresentano un simbolo di autonomia, condivisione e la capacità di una comunità di continuare a costruire il proprio futuro. Semi, conoscenze e pratiche del Salento attraversano il Mediterraneo, portando nuovi frutti e speranza, anche in tempi di conflitto.
L’iniziativa testimonia l’impegno di Tricase e di CTM nella cooperazione internazionale, dimostrando come lo scambio di buone pratiche agricole possa contribuire significativamente al benessere e alla resilienza delle popolazioni in contesti di fragilità.



