A seguito del riscontro di casi accertati sul territorio, l’ASL Lecce ha richiesto al Comune di Ugento un intervento straordinario di disinfestazione antilarvale. L’operazione è finalizzata alla tutela della salute pubblica e interesserà l’area di Via B. Martello, all’incrocio con Corso Annibale, e le relative zone limitrofe.
Il primo ciclo settimanale di trattamento è programmato per la notte tra lunedì 14 e martedì 15 settembre 2026, con inizio alle ore 00:00 e termine alle ore 05:00 del martedì. La cittadinanza è invitata a seguire attentamente le prescrizioni per garantire l’efficacia dell’intervento e la sicurezza.
Le raccomandazioni per i residenti
Durante le ore di disinfestazione, i residenti e chiunque si trovi nell’area interessata sono pregati di attenersi scrupolosamente alle seguenti indicazioni:
- Chiudere porte e finestre per evitare l’ingresso dei prodotti all’interno delle abitazioni.
- Ritirare i panni stesi all’esterno, in quanto l’insetticida potrebbe depositarsi sui tessuti.
- Tenere in casa gli animali domestici e proteggere le loro ciotole e cucce.
- Non sostare all’aperto nelle aree interessate, durante e immediatamente dopo l’irrorazione.
- Coprire o ritirare giocattoli e oggetti destinati ai bambini eventualmente lasciati in giardino.
- Proteggere o ritirare alimenti e piante aromatiche presenti su balconi o terrazzi.
- Lavare accuratamente frutta e verdura se coltivate nell’area prima del consumo.
Si raccomanda inoltre di prestare la massima attenzione durante le operazioni e di seguire le eventuali indicazioni degli operatori incaricati.
Prevenzione e buone pratiche dall’ASL
L’ASL Lecce ha inoltre diffuso raccomandazioni generali per la prevenzione, fondamentali per contrastare la proliferazione di insetti e tutelare la salute pubblica:
- Utilizzare regolarmente repellenti cutanei disponibili in farmacia e parafarmacia.
- Evitare di lasciare rifiuti o scarti alimentari esposti all’aperto, per non attirare animali e insetti.
- Sanare e monitorare con attenzione costante i focolai ambientali non eliminabili, prestando particolare riguardo a: acquitrini e canalizzazioni a cielo aperto; bacini perenni e contenitori per l’approvvigionamento idrico degli orti urbani; cisterne, depuratori, vasche e fontane ornamentali (specialmente dove le acque sono ferme e contengono detriti vegetali); grondaie con pendenze non corrette.
In tutti questi contesti, è essenziale assicurare il regolare scorrimento delle acque ed evitare ogni forma di ristagno, condizione primaria per la proliferazione e lo sviluppo larvale di zanzare e altri insetti. La cittadinanza è invitata a consultare le precedenti comunicazioni e ordinanze sindacali in materia di profilassi e prevenzione.

