UGENTO – I gestori di diverse aree di parcheggio che servono le attività balneari sul litorale di Ugento hanno inviato una richiesta formale al Sindaco Salvatore Chiga, al direttore del Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”, al comandante della Polizia Locale e, per conoscenza, al Prefetto di Lecce. L’obiettivo è avviare un tavolo di confronto per affrontare una “situazione emergenziale” che li vede operare in un limbo normativo.
Nel documento, sottoscritto dai rappresentanti di numerosi parcheggi attivi lungo la costa, i firmatari evidenziano come le loro attività, pur prive delle necessarie autorizzazioni, rappresentino da anni un servizio fondamentale per il territorio e per il settore turistico locale.
Secondo quanto riportato nella lettera, molti di questi parcheggi erano già operativi prima dell’adozione del Piano del Parco Naturale Regionale. Nel corso degli anni, sarebbero state avanzate osservazioni sulla carenza di aree di sosta alternative a servizio delle spiagge, una criticità che, a loro dire, non è mai stata risolta.
I gestori sottolineano che, specialmente durante i mesi estivi, l’intenso afflusso di turisti diretti verso le spiagge libere e gli stabilimenti balneari rende indispensabile la presenza di parcheggi nelle immediate vicinanze. Questa necessità è ulteriormente accentuata dall’assenza di un sistema di trasporto pubblico alternativo adeguato.
La nota evidenzia anche il ruolo svolto da queste aree di sosta nella gestione dell’ordine pubblico, nella pulizia delle zone costiere e nella gestione delle emergenze, grazie alla presenza di accessi dedicati ai mezzi di soccorso.
La richiesta e le proposte
Pur riconoscendo la mancanza delle autorizzazioni, i firmatari dichiarano di non voler aggirare le norme. Denunciano invece una situazione che li espone a sanzioni, mentre, a loro avviso, garantiscono un servizio indispensabile per il funzionamento dell’intero sistema turistico locale.
Per questo motivo, chiedono un incontro con l’amministrazione comunale al fine di individuare una soluzione condivisa. Tra le ipotesi proposte figurano autorizzazioni regolamentate e soggette a specifici obblighi, come la limitazione del numero di posti auto, la realizzazione di impianti antincendio e la predisposizione di corsie riservate ai mezzi di emergenza.
L’appello è rivolto anche al Prefetto, invitato a favorire un percorso che possa conciliare la tutela ambientale con le esigenze economiche e occupazionali di un territorio che vive principalmente di turismo. La lettera è datata 27 luglio 2026 ed è firmata dai gestori delle attività di parcheggio operanti sul litorale di Torre San Giovanni e delle marine di Ugento.
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