Gallipoli – La Polizia di Stato ha individuato e identificato il responsabile del danneggiamento di un defibrillatore pubblico, installato nel Centro Storico. L’episodio, segnalato dal Sindaco della città, è avvenuto intorno alle 5:30 del mattino precedente l’avvio delle indagini.
L’attività investigativa, condotta dagli agenti del Commissariato di PS di Gallipoli, si è basata sull’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza comunale. Le immagini, estrapolate dalla Polizia Scientifica, hanno permesso di ricostruire la dinamica: un giovane, in evidente stato di alterazione alcolica, si è scagliato contro la teca del dispositivo salvavita. Dopo averla colpita con una maglietta, ha sferrato un pugno che ha provocato la rottura dell’involucro protettivo.
Ripercorrendo il tragitto del gruppo attraverso le telecamere di zona, gli operatori della Squadra di Polizia Giudiziaria sono risaliti all’abitazione utilizzata dal ragazzo per le vacanze. Giunti sul posto, i poliziotti hanno identificato il responsabile: un ventenne residente nell’hinterland milanese, il quale ha ammesso le proprie responsabilità.
Il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di danneggiamento di un servizio di pubblica utilità. Si ricorda che i provvedimenti adottati in fase investigativa non implicano alcuna responsabilità dei soggetti indagati, nel rispetto della presunzione di innocenza.