La Guardia Costiera del basso Salento, sotto il coordinamento del Capo del Compartimento marittimo di Gallipoli, Capitano di Vascello Pierpaolo PALLOTTI, ha intensificato i controlli sul territorio, restituendo alla libera fruizione circa 520 metri quadrati di spiagge occupate abusivamente. Parallelamente, sono stati liberati in mare oltre 400 esemplari di ricci di mare, sequestrati durante operazioni di tutela ambientale.
Le attività, svoltesi nel corso dell’ultima settimana e culminate nella giornata di oggi, 20 agosto 2026, hanno mirato a contrastare l’occupazione illecita di suolo demaniale e la tendenza di alcuni operatori a pre-posizionare attrezzature balneari su tratti di spiaggia libera, limitando il diritto di tutti alla fruizione.
Controlli e sequestri sulle spiagge
Nella mattinata odierna, personale della Guardia Costiera di Gallipoli, affiancato dal Commissariato di PS di Taurisano, ha operato a Patù. Qui, un operatore è stato denunciato a piede libero per aver occupato abusivamente circa 100 mq di spiaggia con attrezzature balneari e arredi per la ristorazione. Il materiale è stato sequestrato e l’area resa nuovamente disponibile ai bagnanti.
Interventi analoghi sono stati condotti a Porto Cesareo tra il 18 e il 20 agosto. Su segnalazione di cittadini, la Guardia Costiera di Porto Cesareo ha sanzionato comportamenti illeciti legati al pre-posizionamento di attrezzature su spiaggia libera, in violazione dell’Ordinanza Balneare della Regione Puglia e dell’ordinanza sindacale n. 5/2026 per la protezione di dune e litorale. Sono state elevate due sanzioni amministrative e sequestrate attrezzature, liberando quasi 100 mq di demanio marittimo.
A Torre San Giovanni d’Ugento, il 15 agosto 2026, i militari hanno accertato un’occupazione abusiva di strutture balneari da parte di una ditta privata sprovvista di autorizzazione. Il responsabile è stato deferito all’Autorità giudiziaria. Successivamente, il 19 agosto, sempre a Torre San Giovanni di Ugento, con la Polizia Locale, sono state sequestrate circa 180 attrezzature su un’area di circa 200 mq, sistematicamente posizionate illecitamente.
Tutela dell’ambiente marino: ricci di mare liberati
Nel pomeriggio odierno, a Porto Cesareo, il personale della Guardia Costiera, su segnalazione dell’Area Marina Protetta locale, ha sequestrato 300 esemplari di ricci di mare (Paracentrotus lividus). I ricci, ancora vitali, sono stati immediatamente rigettati in acqua per contribuire alla tutela della fauna marina.
Questa operazione segue un’attività simile svolta ieri, 19 agosto, a Torre Suda, nel Comune di Racale, dove erano stati liberati circa 100 esemplari e sanzionato il trasgressore. Le azioni rientrano nel più ampio dispositivo di controllo della Guardia Costiera a salvaguardia delle risorse ittiche e dell’ecosistema marino del territorio salentino.
