Il Questore di Lecce, Dr. Giampietro Lionetti, ha emesso nella scorsa settimana un totale di sedici misure di prevenzione personale, tra cui dieci avvisi orali e sei fogli di via obbligatori. I provvedimenti, adottati su proposta degli uffici territoriali della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, mirano a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica nella provincia.
Le misure di prevenzione sono state indirizzate a soggetti ritenuti socialmente pericolosi e con plurimi pregiudizi penali e di polizia. Per quanto riguarda gli avvisi orali, questi hanno interessato diversi individui in varie località.
Tra i destinatari figura un uomo di Campi Salentina con precedenti per lesioni, reati sugli stupefacenti e condotte di guida pericolosa, inclusa omissione di soccorso. Provvedimenti analoghi sono stati notificati a Melissano e Nardò a due uomini già noti per reati contro il patrimonio e resistenza a pubblico ufficiale.
L’attività ha riguardato anche Matino, nei confronti di un uomo arrestato per violazione dell’allontanamento dalla casa familiare e maltrattamenti. Avvisi orali sono stati emessi anche a Monteroni e Racale. A San Donato di Lecce e Galatina, due uomini sono stati avvisati per condotte che spaziano dai reati finanziari e maltrattamento in famiglia a reati contro la persona e armi. A Tricase, il provvedimento ha interessato un presunto autore di frodi e reati informatici.
Contemporaneamente, il Questore ha firmato sei fogli di via obbligatori con divieto di ritorno per periodi specifici. A Porto Cesareo, è scattato un divieto di tre anni per il presunto autore di un furto in uno stabilimento balneare e per un uomo di Monteroni responsabile di una fuga in scooter ad alta velocità. A Melissano, un divieto di tre anni è stato imposto a un uomo di Ugento che ha innescato un inseguimento con le forze dell’ordine e si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti alcolemici.
A Gallipoli, non potrà fare ritorno per tre anni un uomo della provincia barese, individuato come presunto autore di un furto in abitazione preceduto dal furto di chiavi da un’autovettura parcheggiata presso l’ospedale locale. Infine, un uomo di Racale, responsabile di un furto, ha ricevuto un divieto di ritorno per tre anni dal comune di Ugento. Nel capoluogo, Lecce, una donna è stata allontanata con divieto di rientro per dodici mesi a causa di gravi condotte contrarie alla pubblica decenza registrate nell’area dello scalo ferroviario.
L’azione rientra nel quadro delle continue operazioni della Questura di Lecce volte a contrastare la criminalità e a garantire un maggiore controllo del territorio, rafforzando la sicurezza pubblica.
