Il Questore della provincia di Lecce, dottoressa Giampietro Lionetti, ha intensificato l’attività di prevenzione dei reati, emettendo durante la settimana appena trascorsa nove misure di prevenzione personali. I provvedimenti, adottati nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, includono due avvisi orali, due divieti di accesso alle aree urbane (DACUR) e cinque fogli di via obbligatori.
Avvisi Orali per Nardò e Monteroni
Tra i destinatari dei due avvisi orali figura un 45enne di Nardò. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti per rapina, estorsione, lesioni personali e danneggiamento seguito da incendio, è stato nuovamente deferito lo scorso 8 maggio 2026 per combustione illecita di rifiuti e incendio boschivo all’interno della riserva naturale statale “Le Cesine“. La misura è stata motivata anche dalla sua consolidata frequentazione di persone con pregiudizi di polizia.
L’altro avviso orale è stato notificato a un 56enne di Monteroni. Il soggetto era stato arrestato in flagranza il 24 dicembre 2025 per fabbricazione, commercio abusivo e omessa denuncia di materiale esplodente. Condannato con sentenze definitive e con segnalazioni per reati persecutori, furto e minacce, frequentava assiduamente pregiudicati.
Fogli di Via a Galatina e Otranto
Un foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Galatina per tre anni, è stato emesso nei confronti di una 57enne straniera residente a Campi Salentina. La donna è stata denunciata per un furto aggravato in concorso, commesso l’8 giugno 2026 in un negozio di ottica a Galatina. Identificata tramite i filmati di videosorveglianza, la donna, già in affidamento in prova ai servizi sociali, è stata trasferita presso la casa circondariale di Lecce.
Ulteriori cinque fogli di via, con divieto di ritorno a Otranto per tre anni, sono stati emessi su proposta del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Otranto. I destinatari sono giovani di età compresa tra i 19 e i 29 anni, residenti nei comuni di Palmariggi, Scorrano e Uggiano La Chiesa. Le indagini hanno accertato le loro responsabilità in una violenta rissa avvenuta la sera del 5 aprile 2026 nel centro storico di Otranto, tra Piazza Castello e via Papa Costantino. Durante la lite, due gruppi hanno danneggiato arredi esterni di locali e scagliato oggetti anche verso passanti.
DACUR per la rissa di Otranto
A seguito dei medesimi fatti di Otranto, il Questore ha applicato la misura del DACUR a due dei giovani coinvolti: un 23enne di Uggiano La Chiesa e un 21enne di Scorrano. Per 18 mesi, a questi soggetti è fatto divieto di accedere e stazionare all’interno o nelle immediate vicinanze di esercizi pubblici, locali di pubblico intrattenimento e attività ristorative e ricreative situate nell’intero perimetro del centro storico di Otranto.
Resta sempre aggiornato!
Iscriviti alla nostra newsletter gratuita per ricevere i migliori articoli di OzaNews direttamente nella tua email.
















