⚠️ ALLERTA ATTIVA Allerta Gialla Salento: Rischio Temporali Dettagli →
SEGUICI
Diventa sponsor →
Cronaca

Tre arresti nel Salento per maltrattamenti e aggressioni

Arresti nel Salento per maltrattamenti in famiglia e aggressioni. Dettagli sui casi a Porto Cesareo, Tiggiano e Collemeto.

Sponsor

LECCE – Tre arresti in poche ore nel Salento per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e aggressione a un carabiniere. È il bilancio di una serie di interventi eseguiti dai militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce tra Porto Cesareo, Tiggiano e Collemeto.

Secondo quanto riferito nel comunicato dell’Arma, nelle ultime ore i Carabinieri hanno effettuato tre distinti arresti nell’ambito di attività di controllo del territorio, con particolare attenzione alla tutela delle vittime e al contrasto dei reati contro la persona.

A Porto Cesareo, i militari del N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Campi Salentina hanno arrestato un 43enne del posto, ritenuto presunto responsabile di maltrattamenti contro familiari o conviventi e lesioni personali. Stando alla ricostruzione riportata, l’uomo avrebbe aggredito la compagna convivente, 40enne, alla presenza della figlia minore. La donna è stata trasportata in ospedale a Lecce e giudicata guaribile in 40 giorni.

A Tiggiano, i Carabinieri della Stazione di Corsano hanno arrestato in flagranza un 50enne domiciliato in una struttura di accoglienza e già noto alle forze dell’ordine, per violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese. L’uomo era sottoposto a misura cautelare con braccialetto elettronico dal 29 novembre scorso, dopo presunte condotte persecutorie nei confronti della matrigna, del fratello e della cognata. Secondo la nota, avrebbe raggiunto l’abitazione paterna scavalcando la recinzione e forzando la porta d’ingresso. È stata attivata la procedura Codice Rosso e le vittime sono state informate dei servizi di supporto disponibili sul territorio.

Nella notte, infine, a Collemeto, frazione di Galatina, i Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Gallipoli hanno arrestato un 31enne del posto, già sottoposto alle misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e di dimora. L’uomo, in stato di alterazione psicofisica presumibilmente dovuta all’abuso di alcol, dopo una lite con la madre convivente 77enne, avrebbe reagito all’arrivo dei militari scagliandosi contro di loro e danneggiando con calci e pugni un’autovettura di servizio. Nel corso dell’intervento avrebbe anche colpito al volto un carabiniere, prima di essere bloccato.

I militari coinvolti sono stati giudicati guaribili in 4 giorni per le lievi lesioni riportate. Nessun altro ferito.

Espletate le formalità di rito, tutti gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Lecce, come disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini.

Il comunicato precisa inoltre che i procedimenti si trovano nella fase preliminare e che ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata nel contraddittorio tra le parti in sede processuale.

Nota di trasparenza editoriale: Questo contenuto è prodotto e supervisionato dalla redazione di Ozanews. Nel nostro flusso di lavoro, dalla revisione dei testi alla distribuzione sui canali social, ci avvaliamo dell'ausilio di tecnologie di intelligenza artificiale per ottimizzare le tempistiche, sempre sotto il controllo finale dei nostri giornalisti per garantire affidabilità e rispetto delle fontes.

Sponsor
Scrivici una segnalazione! 👇

OzanBot

Ciao! Sono OzanBot, l'assistente della redazione di Ozanews. 📰 Ti guiderò passo passo: puoi segnalarmi notizie di cronaca, promuovere eventi, inviare foto o segnalare emergenze come incendi e abbandoni di rifiuti. Come posso aiutarti oggi?
Ozanews è una testata giornalistica di informazione locale iscritta al registro della stampa del Tribunale di Lecce N°2/2022, edita da Officine Multimediali Ets - UGENTO - direttore responsabile Riccardo Primiceri