Casarano – Il consigliere comunale Marco Nuzzo ha rivolto una dura critica all’amministrazione cittadina, puntando il dito contro la gestione del Sindaco e la presunta tendenza a scaricare le responsabilità su altri enti o figure. La dichiarazione di Nuzzo si concentra sulla mancanza di assunzione di responsabilità e di programmazione.
Secondo Nuzzo, è un copione che si ripete da quasi quindici anni: i meriti vengono attribuiti all’Amministrazione, mentre le problematiche sono sempre imputate a terzi. “Mai una volta che si dica: ‘Su questo abbiamo sbagliato, potevamo fare meglio, questa responsabilità è nostra e ce la assumiamo’”, afferma il consigliere.
Nelle ultime settimane, questa dinamica si sarebbe estesa ad altri soggetti. Il consigliere cita l’ARERA, indicata come responsabile per l’aumento della TARI, e più recentemente il Dirigente Scolastico del Polo 2, chiamato in causa per la questione del caldo nelle aule. Nuzzo contesta questa attribuzione di colpa, sottolineando come il messaggio arrivato alla cittadinanza sia evidente.
“Caro Sindaco, una città non si amministra così“, dichiara Marco Nuzzo. A suo avviso, se fosse stato necessario posticipare l’inizio delle lezioni, il Sindaco avrebbe avuto gli strumenti per farlo e per assumersi tale decisione fino in fondo. “Amministrare significa decidere, metterci la faccia e rispondere politicamente delle proprie decisioni”, aggiunge.
La critica si estende anche alla pianificazione e programmazione. Nuzzo evidenzia come negli ultimi anni l’amministrazione abbia avuto tempo, risorse e occasioni per fare della scuola una priorità, intervenendo sugli edifici scolastici, sugli impianti e sulla qualità degli ambienti. “Dov’era la programmazione?”, si chiede il consigliere.
Il punto, prosegue Nuzzo, non riguarda solo la gestione dell’emergenza attuale con le alte temperature, ma ciò che è stato fatto negli anni per prevenire tali situazioni. Su questo aspetto, il Dirigente Scolastico avrebbe “davvero poco” a che fare. “Chi governa stabilisce le priorità. Evidentemente, in questi anni, la scuola non è stata tra le vostre”, conclude Marco Nuzzo, ribadendo che governare significa farsi carico dei problemi, non cercare alibi o responsabili esterni.