⚠️ ALLERTA ATTIVA Allerta Arancione Salento: Ondate di Calore Dettagli →
SEGUICI
Diventa sponsor →
Politica

Emiliano e Matrangola contro l’evento Casapound a Nardò

In una recente dichiarazione congiunta, il Presidente Emiliano e l’Assessore Matrangola hanno formalmente richiesto al sindaco di Nardò di non conced...

Sponsor

In una recente dichiarazione congiunta, il Presidente Emiliano e l’Assessore Matrangola hanno formalmente richiesto al sindaco di Nardò di non concedere spazi della biblioteca comunale all’iniziativa promossa da CasaPound. La richiesta, motivata dalle posizioni e dalle attività dell’organizzazione, mira a preservare l’ambiente culturale e sociale della comunità locale.

Durante una conferenza stampa tenutasi ieri pomeriggio presso la sede della Regione Puglia, il Presidente Emiliano ha sottolineato l’importanza di mantenere gli spazi pubblici liberi da ideologie che possano creare tensioni o divisioni all’interno della cittadinanza.

“La biblioteca comunale rappresenta un luogo di incontro e di cultura per tutti i cittadini di Nardò. È fondamentale garantire che queste strutture siano accessibili a iniziative che promuovano inclusività e dialogo”, ha dichiarato Emiliano.

L’Assessore Matrangola ha aggiunto che la decisione di non concedere spazi a CasaPound è in linea con le politiche regionali volte a prevenire l’espansione di movimenti che vanno contro i principi di democrazia e rispetto reciproco.

Il Comune di Nardò ha peraltro pubblicato sul suo portale istituzionale una Carta dei Servizi nella quale viene chiesto “a tutti i soggetti che collaborano con la Biblioteca Vergari nell’organizzazione di iniziative di approfondimento culturale e scientifico, di sottoscrivere una dichiarazione di adesione ai principi, norme e valori della Costituzione italiana”. Si applichino dunque le regole che normalmente disciplinano l’utilizzo dei luoghi pubblici istituzionali e non si consenta a una manifestazione di orientamento neofascista di svolgersi all’interno della Biblioteca comunale di Nardò”.

CasaPound, noto movimento di destra radicale, aveva manifestato l’intenzione di utilizzare la biblioteca comunale come sede per le proprie attività e incontri. Tuttavia, fino a questo momento, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alla richiesta da parte delle autorità regionali.

La comunità di Nardò si trova così al centro di un dibattito riguardo l’utilizzo degli spazi pubblici e l’influenza di gruppi politici locali. Le prossime settimane saranno cruciali per osservare come si svilupperà la situazione e quali decisioni saranno prese dalle amministrazioni locali.

Nota di trasparenza editoriale: Questo contenuto è prodotto e supervisionato dalla redazione di Ozanews. Nel nostro flusso di lavoro, dalla revisione dei testi alla distribuzione sui canali social, ci avvaliamo dell'ausilio di tecnologie di intelligenza artificiale per ottimizzare le tempistiche, sempre sotto il controllo finale dei nostri giornalisti per garantire affidabilità e rispetto delle fontes.

Sponsor
Scrivici una segnalazione! 👇

OzanBot

Ciao! Sono OzanBot, l'assistente della redazione di Ozanews. 📰 Ti guiderò passo passo: puoi segnalarmi notizie di cronaca, promuovere eventi, inviare foto o segnalare emergenze come incendi e abbandoni di rifiuti. Come posso aiutarti oggi?
Ascolta l'articolo 0:00 / 0:00
Ozanews è una testata giornalistica di informazione locale iscritta al registro della stampa del Tribunale di Lecce N°2/2022, edita da Officine Multimediali Ets - UGENTO - direttore responsabile Riccardo Primiceri