Ugento – Un nuovo progetto culturale da 162.500 euro è stato approvato dalla Giunta comunale di Ugento. L’iniziativa, denominata “Trame, nodi e segni: radici di ritorno”, è stata candidata all’avviso del Ministero della Cultura “Cultura nei piccoli comuni”. Ozanews chiede che sull’operazione sia garantita la massima trasparenza, data l’entità dei fondi pubblici coinvolti.
La delibera di Giunta comunale n. 208 del 27 agosto 2026 ha dato il via libera al progetto. La cifra complessiva prevede una richiesta di 130 mila euro al Ministero della Cultura e un cofinanziamento di 32.500 euro da parte del Comune di Ugento, con copertura assicurata dal bilancio comunale per l’organizzazione di manifestazioni e convegni.
La proposta di Imago
La proposta progettuale è stata presentata da Imago Società Cooperativa Sociale, già nota come soggetto gestore del Sistema Culturale, dei Beni Museali e del Nuovo Museo Archeologico del Comune di Ugento. Il partenariato include anche URA Teatro e Ventinovenove Cooperativa – Impresa Sociale ETS, tutti individuati dalla Giunta come partner del progetto.
La consolidata posizione di Imago nella gestione di attività culturali comunali rende ancora più rilevante la necessità di tracciare, documentare e verificare ogni singolo euro pubblico destinato a questo nuovo progetto. Non è sufficiente appellarsi alla valenza culturale dell’iniziativa; la trasparenza diventa fondamentale quando si parla di una somma così significativa.
Contenuti e interrogativi
Il progetto prevede un programma di eventi tra l’autunno 2026 e febbraio 2027, che includerà teatro per l’infanzia, laboratori sulla storia di Ugento e del castello, raccolta della memoria collettiva, linguaggi contemporanei, narrazioni per immagini, iniziative dedicate a Don Tonino Bello, video mapping sulle origini messapiche e concerti.
Questi contenuti ambiziosi sollevano interrogativi precisi sulla gestione delle risorse: quanto costerà ogni singola iniziativa? Quali saranno le quote destinate ad artisti, società, associazioni, comunicazione, produzione tecnica, personale, noleggio di strutture e attrezzature, progettazione e gestione? Sarà cruciale conoscere le procedure di affidamento dei singoli servizi.
Cofinanziamento comunale sotto la lente
Un aspetto da non trascurare è che i 32.500 euro di cofinanziamento comunale sono già stati individuati nel bilancio 2026, mentre il finanziamento ministeriale è ancora in attesa di conferma. Sarà quindi indispensabile definire un quadro economico dettagliato e un sistema di rendicontazione puntuale per ogni spesa, una volta ottenuto il contributo.
I cittadini di Ugento hanno il diritto di sapere non solo che un finanziamento è stato ottenuto, ma anche come verrà impiegato nel concreto. L’obiettivo di Ozanews è vigilare su questo processo, garantendo che il denaro pubblico sia utilizzato nel modo più trasparente possibile, senza “assegni in bianco”.
Trasparenza, euro dopo euro
Fare domande sulla gestione del denaro pubblico non equivale a muovere accuse, ma a esercitare il ruolo del giornalismo, chiedendo trasparenza e ricordando che i 162.500 euro sono risorse della collettività. Se il progetto verrà finanziato, Ozanews seguirà attentamente delibere, determine, affidamenti, fatture, rendicontazioni e risultati.
La cultura è un valore fondamentale, ma altrettanto importante è la chiarezza sulle modalità di spesa. Pertanto, sui 162.500 euro del progetto “Trame, nodi e segni”, la vigilanza sarà costante, euro dopo euro, determina dopo determina, evento dopo evento. È una questione di rispetto per i cittadini e per l’integrità delle risorse pubbliche.
