RIMINI – La Regione Puglia ha presentato a Ecomondo 2025, la fiera internazionale della green e circular economy, il nuovo Protocollo d’Intesa siglato con Unioncamere Puglia e la Sezione Regionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali. La presentazione si è tenuta il 6 novembre 2025, dalle 13:30 alle 14:30, presso lo stand del CNR alla Fiera di Rimini.
L’accordo, approvato di recente in Giunta regionale, rinnova e potenzia il precedente protocollo triennale del 2022. L’obiettivo principale è accelerare la transizione delle imprese e degli enti locali pugliesi da un’economia lineare a un modello pienamente circolare, basato sul riuso delle risorse, l’innovazione e la sostenibilità ambientale. Il nuovo testo integra le collaborazioni alla luce delle evoluzioni normative e degli indirizzi strategici europei e nazionali in materia di economia verde e transizione ecologica.

Il Tavolo regionale e le azioni previste
È confermata l’operatività del Tavolo regionale per l’Economia Circolare, istituito nel 2022, che continuerà a essere il punto di riferimento per il confronto tecnico e operativo. Il Tavolo promuoverà iniziative, studi, attività di formazione e progettualità destinate al sistema produttivo della regione.
L’intesa è considerata un passo strategico per costruire un modello economico pugliese più innovativo, competitivo e rispettoso delle risorse naturali, in linea con la Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile e gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.
Tra le azioni concrete previste dal protocollo figurano il sostegno alle imprese nella gestione dei sottoprodotti, la promozione dell’eco-design, la diffusione di buone pratiche di simbiosi industriale, la valorizzazione delle materie prime seconde e l’incentivo all’adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici.
Obiettivi e prospettive future
La strategia regionale mira a valorizzare l’economia circolare, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030. Promuovere l’innovazione, ridurre gli sprechi e sostenere la transizione ecologica delle imprese non solo tutela l’ambiente, ma crea anche nuove opportunità di lavoro qualificato e rafforza la competitività della Puglia nel settore green.
Il rinnovo del protocollo segna la prosecuzione di un lavoro condiviso che guarda al futuro dell’economia circolare in Puglia. Il Tavolo regionale continuerà a essere un punto di riferimento per la collaborazione tra istituzioni, imprese e ricerca, con l’impegno di ampliare le opportunità legate ai sottoprodotti e alla simbiosi industriale.
Nei prossimi mesi sarà intensificato il confronto con altre Regioni e con il sistema produttivo per creare un mercato dei sottoprodotti più efficiente e innovativo. L’obiettivo è consolidare il ruolo della Puglia come riferimento nazionale per la transizione ecologica e come laboratorio di buone pratiche. La Regione intende favorire la nascita di nuove filiere circolari e rafforzare la capacità competitiva delle imprese pugliesi sui mercati nazionali ed europei, attraverso un uso efficiente delle risorse e la riduzione degli sprechi.
Alla presentazione sono intervenuti l’Avv. Natale Mariella per l’Albo Regionale Gestori Ambientali, la Presidentessa Lucia Di Bisceglie per Unioncamere, il Direttore Generale Vito Bruno per ARPA Puglia, l’Avv. Serena Triggiani per l’Assessorato Ambiente Regione Puglia e l’Ing. Paolo Garofoli per il Dipartimento Ambiente Regione Puglia.
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