Si è conclusa con successo ad Alezio, presso la Necropoli Messapica, l’iniziativa culturale “Tramonti Archeologici“, un evento che ha unito approfondimenti scientifici, musica e il forte legame della comunità con il proprio passato. La manifestazione, svoltasi nello scorso pomeriggio, ha registrato una buona partecipazione di cittadini e visitatori, confermando l’interesse per la storia e i nuovi ritrovamenti del territorio.
La serata ha preso il via con l’affascinante relazione del Prof. Mastronuzzi dell’Università del Salento, che ha illustrato i nuovi ritrovamenti archeologici, offrendo spunti significativi sulla civiltà messapica. A seguire, l’atmosfera si è arricchita con la musica del sassofonista salentino Antonio Mascara, che ha accompagnato i presenti in un percorso tra storia e cultura.
Durante l’iniziativa, sono intervenuti anche il Dott. Giosué Olla Atzeni, direttore del GAL Terra d’Arneo, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra gli enti pubblici per la valorizzazione del patrimonio. L’Avv. Laura Pisanello, componente della Commissione Pari Opportunità di Alezio, ha invece sottolineato il profondo legame che unisce gli Aletini alla loro Necropoli Messapica, simbolo identitario della comunità.
Il Sindaco Andrea Barone ha espresso soddisfazione per la partecipazione: “Siamo contenti della buona partecipazione dei cittadini a questo evento culturale. Continueremo certamente ad investire sulla nostra Necropoli, così come abbiamo fatto sino ad oggi, per scoprire nuovi aspetti della civiltà messapica e valorizzare la nostra storia e promuovere il nostro territorio.” Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Dott. Bennini, imprenditore toscano che ha generosamente contribuito a finanziare la campagna di scavi archeologici di quest’anno.
L’Assessore alla Cultura Fabiola Margari ha aggiunto dettagli sugli scavi: “La campagna di scavi è stata oggetto di numerose visite che, per due mesi, si sono susseguite durante i lavori. Ciò è un sintomo emblematico della sensibilità dei turisti e dei cittadini locali verso la conoscenza e riscoperta delle nostre origini. Sarà nostro impegno fare in modo che i ricchi ritrovamenti degli ultimi mesi possano essere visionati in modo stabile e duraturo nel nostro paese, attraverso la loro collocazione nel nostro Museo Civico messapico.”
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