A Morciano di Leuca si è ufficialmente conclusa la mostra dedicata al retrogaming, un’iniziativa che ha ripercorso la storia dei videogiochi. L’esposizione, curata dal concittadino Giuseppe Negro, noto anche come GiuSimoo89, ha registrato un buon riscontro di pubblico, offrendo un’occasione per rivivere il passato videoludico e far scoprire ai più giovani le origini del gaming.
L’evento ha permesso a molti visitatori di riscoprire sfide di anni fa e di confrontarsi con console e giochi storici. Tra le attrazioni, il Commodore 64 con il suo BASIC V2 e l’Amiga che proponeva il celebre Pac-Man, oltre ai primi rimbalzi bi-dimensionali di Pong. L’iniziativa ha sottolineato come l’esperienza del retrogaming possa ancora oggi unire diverse generazioni.
Particolarmente apprezzata è stata la disponibilità di Giuseppe Negro, che ha accompagnato i visitatori, in particolare i bambini, nella scoperta di giochi che, nonostante l’età, mantengono il loro fascino. La mostra ha offerto un’opportunità per mostrare alle nuove generazioni cosa significasse l’interazione con le prime console, come la pratica di “soffiare nelle cartucce” per farle funzionare.
La conclusione della mostra a Morciano di Leuca evidenzia l’interesse del territorio per iniziative culturali che valorizzano le passioni locali e creano momenti di aggregazione intergenerazionale, offrendo uno sguardo sulla storia di un medium in continua evoluzione.

