Nella serata del 7 agosto 2026, intorno alle ore 20.30, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo di 34 anni, residente a Soleto. L’individuo è ritenuto responsabile dei reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e lesioni personali, in seguito a un’aggressione verificatasi all’interno del Pronto Soccorso dell’ospedale di Galatina.
Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di P. S. di Galatina erano già presenti nella struttura dal pomeriggio per un precedente intervento. L’uomo, giunto sul posto, ha iniziato a colpire a calci un’ambulanza all’esterno prima di entrare nel Pronto Soccorso. Una volta all’interno, ha aggredito verbalmente il personale medico e si è diretto con fare intimidatorio verso la postazione del Dirigente Medico. Queste azioni si sono svolte alla presenza di numerosi pazienti in attesa, causando una temporanea interruzione delle attività sanitarie.
Nonostante l’intervento degli agenti per riportarlo alla calma, il 34enne ha mantenuto una condotta provocatoria. Ha rivolto frasi offensive in dialetto locale contro gli operanti e le loro famiglie. Invitato a lasciare l’edificio per tutelare la tranquillità dei pazienti, ha opposto resistenza, avvicinandosi fisicamente agli agenti e costringendo uno di essi ad allontanarlo per ristabilire la distanza di sicurezza.
Data la persistenza della situazione di pericolo, è stato richiesto l’intervento di una seconda volante. All’arrivo dei rinforzi, l’aggressore ha intensificato la sua condotta violenta, tentando di colpire un poliziotto con una testata al torace e indirizzando un pugno al volto del medesimo, che ha invece colpito la spalla di un secondo agente.
Durante le concitate fasi per immobilizzare l’uomo a terra, anche con l’ausilio del personale sanitario, il 34enne ha colpito uno degli agenti allo sterno con un’altra testata e ha tentato, senza riuscirci, di estrarre l’arma d’ordinanza dalla fondina dello stesso. A seguito della colluttazione, i due poliziotti hanno riportato ferite giudicate guaribili in 20 giorni.
L’uomo è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di turno, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce. La Questura di Lecce precisa che i provvedimenti adottati in fase investigativa non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti a indagini e che le informazioni sono fornite nel rispetto della presunzione di innocenza.