Nel pomeriggio di ieri, un uomo di 38 anni, originario del Marocco, si è presentato alla Stazione Carabinieri di Lecce Santa Rosa con l’intento di denunciare lo smarrimento della propria carta prepagata. L’intuito e la prontezza del militare di servizio hanno permesso di scoprire che l’uomo era in realtà destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
Il 38enne si è presentato sprovvisto di documenti di riconoscimento e, di fronte all’impossibilità di verificare immediatamente i suoi dati, in quanto risultato irreperibile all’anagrafe comunale, il Carabiniere ha deciso di approfondire gli accertamenti identificativi. I riscontri condotti nelle banche dati hanno confermato i sospetti, rivelando una realtà diversa: a carico dell’uomo pendeva infatti un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Lecce, unitamente all’ordine di lasciare il territorio dell’Unione Europea firmato dal Questore del capoluogo salentino.
Grazie alla tempestiva sinergia operativa attivata dal Comando Stazione Carabinieri con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Lecce, sono stati celermente completati tutti gli adempimenti di rito. Al termine delle formalità, l’uomo è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (C.P.R.) di Bari Palese per le successive procedure di competenza.
L’episodio testimonia ancora una volta come la sicurezza nasca dal valore umano e professionale dei singoli militari che, anche dietro un banco di accoglienza, rappresentano un baluardo imprescindibile di legalità e rigore a tutela del territorio.


