La Questura di Lecce, nell’ambito delle attività di prevenzione dei reati, ha emesso sei fogli di via obbligatori nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica. I provvedimenti, firmati dal Questore Giampietro Lionetti, riguardano episodi di furto ed estorsione avvenuti in diverse località del Salento.
Tre dei provvedimenti interessano altrettanti residenti a Brindisi, di 22, 30 e 34 anni, ai quali è stato imposto il divieto di ritorno nel comune di Gallipoli per quattro anni. Le indagini, condotte dal Commissariato di P.S. di Gallipoli e supportate da video di sorveglianza, hanno permesso di denunciarli per furto aggravato in concorso, continuato e tentato. Gli episodi risalgono al febbraio 2025 e includono il furto di componenti da una Fiat 500 Abarth, l’asportazione di una Fiat 500 L il 20 febbraio, il tentativo di furto di un’altra Fiat 500 L lo stesso giorno e un’intrusione in un’officina il 26 febbraio, interrotta dall’allarme.
Un quarto foglio di via è stato emesso, su proposta dei Carabinieri, nei confronti di un 51enne di Taviano, con divieto di ritorno nel comune di Ugento per tre anni. L’uomo è stato raggiunto l’8 agosto 2025 dall’avviso di conclusione delle indagini per estorsione in concorso e favoreggiamento personale. La vicenda ha avuto inizio nel luglio 2024, quando un cittadino di Fontanelle di Ugento denunciò il furto della propria auto. Il 51enne si era presentato all’attività commerciale della vittima chiedendo 800 euro per la restituzione del veicolo, somma poi consegnata a due complici ignoti. È accusato anche di favoreggiamento per aver rilasciato false dichiarazioni.
Il quinto provvedimento, sempre su proposta dell’Arma dei Carabinieri, riguarda un 21enne di Galatina, a cui è stato vietato il rientro nel comune di Novoli per tre anni. Il giovane era stato arrestato in flagranza dai Carabinieri di Lecce la notte del 13 aprile 2026 per furto aggravato in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale. Insieme a due complici, si era introdotto in una sala slot di Novoli, asportando una macchinetta cambiamonete con un flex e caricandola su un’auto con targhe alterate. Dopo un inseguimento, il 21enne è stato bloccato nei pressi di Carmiano e condotto in carcere.
L’ultimo foglio di via vieta a un 28enne di Bari il ritorno a Gallipoli per tre anni. La proposta, formulata dal Commissariato di Gallipoli, è frutto di un’indagine condotta in collaborazione con la Squadra Mobile di Bari. A seguito di fatti avvenuti il 9 gennaio 2025, è stato accertato che il giovane e altri soggetti avevano sottratto le chiavi di un’auto nel parcheggio dell’ospedale di Gallipoli per poi risalire all’indirizzo della vittima e commettere un furto nella sua abitazione.