Nella giornata del 4 agosto 2026, una vasta operazione di controllo interforze ha interessato il territorio di Melendugno e le aree costiere del Salento. L’iniziativa, coordinata dalla Prefettura di Lecce, mirava a elevare i livelli di sicurezza per residenti e vacanzieri e a contrastare gli illeciti amministrativi e l’occupazione abusiva del demanio marittimo. L’azione si inserisce nella strategia estiva provinciale per garantire un’offerta turistica rispettosa delle regole.
All’operazione hanno preso parte la Polizia di Stato, i Carabinieri, il Reparto Operativo Aeronavale e la Compagnia Territoriale della Guardia di Finanza. Hanno collaborato anche la Polizia Provinciale di Lecce, la Polizia Locale di Melendugno e l’Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto. Le attività si sono concentrate sulla prevenzione dello spaccio di stupefacenti e dei reati predatori, sul contrasto all’immigrazione irregolare, sulla verifica della normativa per la vendita ambulante e gli esercizi commerciali, e sullo sgombero di accampamenti abusivi.
Durante i controlli, un 58enne di Melendugno e un 24enne di Lizzanello sono stati denunciati in stato di libertà. Sono ritenuti responsabili in concorso dell’occupazione abusiva di aree demaniali marittime prive di concessione, ai sensi del Codice della Navigazione. Nell’occasione, sono stati sequestrati quattordici lettini e quattro ombrelloni.
L’ispezione all’impresa del 24enne ha rivelato diverse violazioni di natura fiscale, tra cui la mancata emissione di ricevute per il noleggio di attrezzature balneari. Sono state contestate anche l’assenza del codice QR sul registratore telematico, l’omessa installazione del misuratore fiscale e del dispositivo POS, e la mancata memorizzazione elettronica dei corrispettivi e dei pagamenti ricevuti.
Un 63enne della provincia di Bari ha ricevuto una sanzione amministrativa. L’uomo è stato ritenuto responsabile di aver creato impedimenti che ostacolavano la fruizione del demanio marittimo da parte delle persone con disabilità.
Sgombero della pineta di Torre dell’Orso
Un intervento significativo ha riguardato la pineta di Torre dell’Orso, dove sono state sgomberate circa cento persone che bivaccavano al suo interno, nel tratto compreso tra due stabilimenti balneari. Questa operazione si inserisce in un percorso di tutela del sito di interesse comunitario, discusso in un incontro in Prefettura lo scorso 16 luglio 2026. All’incontro hanno partecipato Regione Puglia, Comune di Melendugno, Provincia di Lecce e associazioni ambientali. È emersa la necessità, una volta liberata l’area, di effettuare servizi di vigilanza con l’impiego di steward e il costante coinvolgimento dei cittadini, anche attraverso le misure di controllo di vicinato.
Controlli stradali e impegno prefettizio
I controlli sulla circolazione stradale si sono articolati attraverso sette posti di verifica, nel corso dei quali sono stati controllati cinquantadue veicoli. Sono stati contestati due verbali di contravvenzione per violazioni al Codice della Strada relative all’omessa revisione periodica dei mezzi.
Il Prefetto di Lecce ha espresso il proprio ringraziamento alle Forze di Polizia per l’impegno e la professionalità dimostrati. Ha sottolineato l’importanza della collaborazione sinergica tra le forze in campo per tutelare la legalità e la sicurezza di tutti, turisti e residenti, presenti sul territorio salentino.















