Porto Cesareo è stata teatro di un’articolata operazione straordinaria di controllo del territorio ad “alto impatto”, svolta lo scorso sabato 25 luglio. L’iniziativa, coordinata dalla Prefettura di Lecce e dal Questore, ha visto l’azione congiunta di diverse forze di polizia e enti, mirata a garantire la sicurezza e la legalità sul territorio salentino.
L’operazione è stata definita in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Natalino Domenico Manno il 15 luglio, e successivamente organizzata dal Tavolo Tecnico del Questore Giampietro Lionetti. Hanno partecipato la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, il Reparto Operativo Aeronavale di Bari, i Vigili del Fuoco, la Capitaneria di Porto, la Polizia Locale e il personale dell’ASL di Lecce.
Nel corso del servizio sono stati istituiti 5 posti di controllo lungo le principali arterie stradali, che hanno permesso di identificare 148 persone. Tra queste, 14 erano cittadini stranieri e 25 erano già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Le verifiche su 41 veicoli hanno portato all’emissione di 12 sanzioni per violazioni al Codice della Strada e a un sequestro amministrativo.
Contrasto a stupefacenti e illeciti commerciali
Sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, con l’ausilio delle unità cinofile della Guardia di Finanza, è stata registrata una segnalazione amministrativa e la denuncia a piede libero di un soggetto, con il sequestro di 2,83 grammi di cannabinoidi.
I controlli si sono estesi anche al demanio marittimo e al settore commerciale, interessando tre natanti e sette esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, dove sono stati accertati complessivamente 17 illeciti amministrativi. Nello specifico, una struttura è stata oggetto di sequestro di attrezzature per occupazione abusiva di suolo pubblico, con contestuale accertamento dell’omessa applicazione del piano di autocontrollo HACCP e la mancata esposizione degli orari di apertura, della tabella di somministrazione e dei cartelli del divieto di fumo.
Presso altri due esercizi sono state riscontrate irregolarità relative alla tracciabilità e all’etichettatura dei prodotti ittici. Nei confronti di un noto locale, la situazione più grave ha portato alla sospensione dell’attività di somministrazione per gravi carenze igienico-sanitarie, unitamente all’irrogazione di sanzioni per mancata esposizione della SCIA, delle tabelle alcolemiche, dei prezzi e degli orari. L’attività ispettiva della Guardia di Finanza ha riguardato anche il commercio ambulante, con la contestazione di sei violazioni.
L’impegno del Prefetto e la collaborazione interforze
Il Prefetto Natalino Domenico Manno ha espresso il proprio ringraziamento a tutte le Forze dell’Ordine per l’impegno e la professionalità dimostrati, sottolineando l’importanza della collaborazione interforze. L’obiettivo primario di queste iniziative è la tutela della legalità e la serenità dei cittadini, ai quali è stato rinnovato l’invito a collaborare segnalando prontamente eventuali irregolarità alle autorità competenti. L’attività di prevenzione proseguirà con la programmazione di analoghi servizi di controllo nel medesimo ambito territoriale.

