A Tricase, l’avvocato Claudio Pispero, consigliere comunale di opposizione per Fratelli d’Italia, ha espresso forte critica in merito al recente aumento delle tariffe TARI. Il provvedimento, formalizzato nell’ultimo Consiglio Comunale, prevede un rincaro medio dell’8% per le abitazioni e di oltre il 12% per le attività commerciali, generando preoccupazione tra i cittadini e gli operatori economici locali.
L’aumento, che era “nell’aria già da mesi”, secondo Pispero, non era stato comunicato ai cittadini durante la campagna elettorale dal Sindaco De Donno. Questa decisione, afferma il consigliere, rappresenta “un duro colpo per i bilanci delle famiglie e delle attività commerciali”.
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Nelle sue dichiarazioni, Pispero ha sollevato interrogativi sulle promesse elettorali disattese dall’amministrazione. “Di fronte a questi numeri, la domanda nasce spontanea: che fine hanno fatto le tante famose promesse elettorali, sistematicamente e ad oggi disattese?”, ha affermato.
Il consigliere ha sottolineato come un incremento del 12% sulla TARI per gli esercizi commerciali rischi di “strangolare ulteriormente il tessuto produttivo locale, già messo a dura prova”. Parallelamente, l’aumento dell’8% sulle abitazioni private è considerato una penalizzazione ingiusta per i nuclei familiari. “Non si può continuare a far cassa usufruendo delle tasche dei cittadini, specie quando a fronte dei rincari non corrisponde alcun miglioramento percepibile nella qualità della vita”, ha concluso Claudio Pispero.
Con il suo intervento, l’avvocato Pispero si fa portavoce del malcontento diffuso e chiede all’amministrazione comunale di Tricase un’immediata inversione di rotta sulla questione delle tariffe TARI.
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