Il Comune di Ugento ha approvato una spesa di 54,90 euro per la stampa di dieci manifesti pubblicitari, destinati a comunicare la realizzazione di interventi di prevenzione degli incendi boschivi. L’atto amministrativo, la Determinazione n. 704, firmata il 31 agosto 2026 e pubblicata il 3 settembre, rientra nel progetto “Lotta attiva agli incendi boschivi – edizione 2026”, finanziato dalla Regione Puglia con 5.000 euro. La cifra contenuta nella determina solleva interrogativi sulla reale efficacia della politica antincendio del territorio.
La spesa dettagliata riguarda 10 manifesti pubblicitari formato 70×100, affidati alla Tipografia Marra di Ugento per un costo complessivo di 54,90 euro. La procedura amministrativa è stata seguita regolarmente e il finanziamento regionale è specificamente destinato alla prevenzione degli incendi. Tuttavia, la questione che emerge è di natura politica: l’amministrazione intende davvero veicolare questa immagine della propria strategia antincendio?
Il paradosso tra interventi e comunicazione
Il progetto finanziato dalla Regione con 5.000 euro non prevedeva unicamente la comunicazione. La stessa documentazione comunale indica interventi concreti come il taglio raso della vegetazione erbacea, con finalità antincendio, lungo una fascia perimetrale di cinque metri dell’area boschiva comunale individuata al foglio 97, particella 936. Erano previste anche la raccolta e il conferimento dei residui vegetali, oltre alla promozione di attività nelle scuole. Questi rappresentano interventi di prevenzione diretti, volti a ridurre il combustibile disponibile per le fiamme e a manutenere il territorio.
I manifesti, al contrario, sono uno strumento di comunicazione. La determina specifica che servono a “pubblicizzare l’avvenuta realizzazione dell’intervento”. In un contesto in cui il Salento affronta ogni estate il problema degli incendi e della vegetazione incolta, la decisione di certificare una spesa così contenuta per la comunicazione di un intervento più ampio solleva dubbi sull’effettiva priorità data alle azioni sul campo rispetto alla loro pubblicizzazione.
Richiesta di trasparenza sui 5.000 euro
I cittadini di Ugento hanno il diritto di sapere come sono stati impiegati i 5.000 euro del finanziamento regionale. È necessario conoscere quali lavori siano stati eseguiti, su quale superficie, in quali tempi, con quali risultati e con quale documentazione tecnica o fotografica. La prevenzione degli incendi non si misura dal numero di manifesti affissi, ma dai metri quadrati di vegetazione rimossi, dalle fasce tagliafuoco realizzate e dalle aree effettivamente messe in sicurezza.
Il Comune di Ugento è chiamato a fornire risposte concrete: dove è stato effettuato il taglio della vegetazione? Quando sono iniziati e terminati i lavori? Quanto è costato l’intervento principale? Quanti metri quadrati sono stati messi in sicurezza? Dove sono stati raccolti e conferiti i residui vegetali? E, soprattutto, quanto del finanziamento regionale di 5.000 euro è stato effettivamente utilizzato per gli interventi di prevenzione e quali attività sono state realizzate nelle scuole?
La vicenda dei 54,90 euro per i manifesti, sebbene una cifra irrisoria rispetto al finanziamento totale, diventa un simbolo. Mentre il territorio necessita di manutenzione e prevenzione tangibile, l’atto amministrativo che giunge all’attenzione pubblica riguarda la stampa di dieci manifesti. I cittadini non hanno bisogno di annunci che affermano la messa in sicurezza del territorio, ma di poter constatare che tale sicurezza sia stata effettivamente realizzata. Contro gli incendi, la carta non spegne le fiamme.
