Il Coordinamento regionale di Federparchi Puglia, guidato dal Sindaco di Ugento Salvatore Chiga, ha presentato alla Regione Puglia un documento contenente tre proposte mirate a rafforzare il sistema delle aree protette pugliesi. L’iniziativa nasce per affrontare criticità legate ai finanziamenti, alla capacità amministrativa degli enti gestori e alla rigenerazione olivicola post-Xylella.
Le tre proposte elaborate dagli associati di Federparchi Puglia si focalizzano su diverse problematiche che incidono direttamente sulla gestione delle aree protette. Tra queste, la difficoltà di programmare le attività a causa della mancanza di risorse certe, le significative differenze nella capacità tecnica e amministrativa tra i vari enti gestori e gli ostacoli che le aziende agricole delle aree protette incontrano nell’accesso agli strumenti per la rigenerazione degli oliveti colpiti dalla Xylella.
L’obiettivo generale è mettere gli enti gestori nelle condizioni di operare con maggiore efficacia, riducendo le disparità territoriali esistenti. Si punta a costruire condizioni più eque nell’accesso alle risorse, rafforzare gli enti meno strutturati, migliorare la qualità della gestione e della progettazione, e favorire una maggiore integrazione tra tutela della biodiversità, attività agricole compatibili e gestione attiva del territorio.
«Il lavoro sviluppato in questi mesi dimostra quale ruolo può svolgere un Coordinamento regionale delle aree protette», ha dichiarato Salvatore Chiga, Sindaco di Ugento e Coordinatore regionale di Federparchi Puglia. «Abbiamo realtà molto differenti tra loro, ma molte delle difficoltà che affrontiamo sono comuni. Mettere insieme esperienze e competenze significa trasformare i problemi che emergono quotidianamente nella gestione dei territori in proposte concrete e mettere gli enti nelle condizioni di svolgere più efficacemente le proprie funzioni. Le aree protette non devono essere considerate soltanto territori sottoposti a tutela, ma luoghi nei quali conservazione della biodiversità, gestione attiva e sviluppo sostenibile possono procedere insieme».
Chiga ha aggiunto: «Vogliamo rafforzare il confronto con la Regione e contribuire alla costruzione di politiche nelle quali le aree protette siano considerate sempre più come una rete regionale, capace di produrre tutela della biodiversità ma anche conoscenza, progettazione, presidio del territorio e opportunità per le comunità locali».
Le proposte sono state trasmesse agli assessorati regionali competenti. Federparchi Puglia intende ora avviare un confronto tecnico con l’Assessora all’Ambiente e Clima Debora Ciliento e con l’Assessore all’Agricoltura e Sviluppo Rurale Francesco Paolicelli per approfondire le criticità evidenziate e valutare le possibili modalità di recepimento delle iniziative. Il Coordinamento Federparchi Puglia raggruppa numerosi enti gestori di aree naturali protette e associazioni ambientaliste e di tutela del territorio, tra cui il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento.
L’iniziativa di Federparchi Puglia si inserisce nel più ampio contesto di valorizzazione e tutela del patrimonio naturale regionale, mirando a un approccio più coordinato e sostenibile per le aree protette della regione.