Ugento – Il Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento” è protagonista di un ampio servizio pubblicato nel numero di settembre 2026 di National Geographic Italia. L’articolo mette in luce l’impegno del Parco nella conservazione delle tartarughe marine Caretta caretta e le strategie adottate per proteggere la specie sul territorio salentino.
La rivista dedica spazio non solo ai nidi e alle schiuse, ma approfondisce anche le azioni avviate dal Parco nel corso del 2026. Queste includono il monitoraggio quotidiano della costa, la pulizia manuale degli arenili, la protezione delle deposizioni e il trasferimento dei nidi in situazioni di necessità. È stata inoltre realizzata un’area dedicata per mettere in sicurezza i nidi maggiormente esposti ai rischi.
L’iniziativa riflette un lavoro più ampio che va oltre la singola tartarughina che raggiunge il mare. Al centro vi è una questione cruciale per il futuro delle spiagge: come conciliare un litorale intensamente frequentato dai turisti con le esigenze di una specie che proprio quelle spiagge ha scelto come luogo di riproduzione.
La direzione intrapresa a Ugento mira a proteggere la Caretta caretta, trasformando la sua presenza in un’opportunità per una maggiore conoscenza del litorale e per promuovere una fruizione più consapevole. Questa visibilità su National Geographic rappresenta un’occasione significativa per portare il tema della conservazione oltre i confini del Parco.
Il programma del 2026 vede la collaborazione tra il Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”, il Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera e numerosi volontari e operatori. La conservazione, infatti, non riguarda solo la protezione degli animali, ma anche la cura e la gestione attenta delle spiagge e dell’ambiente marino.
