UGENTO – Un’operazione congiunta tra diverse forze dell’ordine e la protezione civile ha portato alla liberazione di circa 200 metri di spiaggia libera nella località di Fontanelle, a Ugento. L’intervento mirato ha permesso di rimuovere numerose attrezzature balneari che occupavano illegittimamente il litorale, alcune delle quali erano state persino ancorate con catene e lucchetti.
L’azione è stata condotta dal personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Torre San Giovanni, dalla Guardia Costiera di Gallipoli, dalla Polizia Locale di Ugento e dalla Protezione Civile di Ugento. Le autorità hanno agito per ripristinare la piena fruibilità di un’area che è considerata bene comune.
Il Parco Litorale di Ugento ha sottolineato che controlli come questo non solo sono essenziali per reprimere comportamenti illeciti, ma anche per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza delle spiagge come beni comuni, destinati alla libera e corretta fruizione di tutti. Questo principio assume un valore ancora maggiore all’interno di un’area protetta, dove ogni comportamento individuale ha un impatto diretto sulla qualità dell’ambiente e sui diritti della collettività.
Il rispetto delle regole, in questo contesto, è stato ribadito come fondamentale per la tutela della natura e per il mantenimento delle più elementari norme di convivenza civile.



