Lecce, 24 agosto 2026. Il Cammino di Sant’Oronzo è stato ufficialmente inserito nel Catalogo dei Cammini religiosi del Ministero del Turismo. L’annuncio è stato dato ieri, 23 agosto, dalla sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, e dal presidente dell’Associazione Città Oronziane, Silvano Macculi, sindaco di Botrugno. Questo riconoscimento valorizza un percorso di fede e cultura che attraversa diverse comunità salentine e pugliesi.
L’ufficializzazione è avvenuta ieri, 23 agosto, prima presso la Chiesa di Sant’Oronzo fuori porta, luogo del martirio del Santo, e successivamente nella Sala Giunta del Comune di Lecce. L’impegno della sindaca Adriana Poli Bortone è stato costante fin dall’inizio del suo mandato. Già il 23 agosto 2024, la sindaca aveva aderito all’Associazione Città Oronziane, fondata il 20 febbraio 2022 a Botrugno. L’anno successivo, il 23 agosto 2025, aveva sottoscritto la Convenzione di adesione. L’accreditamento odierno corona questo percorso pluriennale.
I requisiti per l’accreditamento
L’inserimento nel Catalogo ministeriale richiede specifici prerequisiti. I Cammini devono disporre di un itinerario definito e formalizzato, con i Comuni associati che si impegnano a garantirne la gestione, la fruibilità per tutti, la manutenzione, la sicurezza e la comunicazione per l’orientamento, oltre alla certificazione del passaggio nei luoghi. Questo insieme di requisiti è definito come “Ergonomia del Cammino”.
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Cruciale è anche l’apporto delle comunità locali nell’accoglienza, nel racconto della storia dei luoghi e del Santo, nella presentazione delle tradizioni, dei saperi e dei prodotti tipici locali. Tutti questi elementi contribuiscono a definire il “patrimonio territoriale” e l'”identità dei luoghi”, le “radici” che ogni territorio custodisce.
Un lungo lavoro di squadra
Il percorso verso questo riconoscimento è frutto di un lungo lavoro avviato dal sindaco di Botrugno, Silvano Macculi, diversi anni fa. L’idea è nata in collaborazione con il Comune di Turi e grazie al fondamentale contributo di don Giovanni Amodio, che ha condotto ricerche approfondite sul Santo, ritrovando addirittura una sua reliquia in Croazia. A febbraio 2022, con il supporto dell’esperto Prof. Renato Di Gregorio e di Aldo Patruno, allora Direttore generale della Regione Puglia, è stata sottoscritta a Botrugno la Convenzione istitutiva dell’Associazione Città Oronziane.
Il 23 agosto 2023 è stata condivisa la scelta di costruire il Cammino di Sant’Oronzo. Il 23 agosto 2024 è stato firmato il Protocollo d’Intesa con Arcivescovi, Vescovi e Sacerdoti delle parrocchie dei Comuni associati, per la timbratura delle “credenziali” dei pellegrini e per il racconto delle gesta e dei valori di cui Sant’Oronzo si è fatto portatore. Attualmente, l’Associazione Città Oronziane include tredici Comuni da tre province pugliesi: Turi, Ostuni, Surbo, Vernole, Lecce, Ortelle, Caprarica di Lecce, Campi Salentina, Muro Leccese, Botrugno, Andrano, Diso e Ugento.
Le prossime tappe
A seguito dell’annuncio, i due amministratori, Silvano Macculi e Adriana Poli Bortone, hanno iniziato a delineare le prime ipotesi di lavoro per ottimizzare la funzionalità e la promozione del Cammino. È prevista a breve una riunione con tutti i tredici amministratori per definire le azioni da implementare a livello locale e trasversale. La sindaca di Lecce ha già annunciato la delega di un consigliere comunale alle attività delle Città Oronziane e l’intenzione di destinare locali per il coinvolgimento delle comunità e delle associazioni locali, siano esse culturali, sportive o religiose.
La Segreteria dell’Associazione, che funge anche da Destination Management del Cammino, supporterà queste attività, con l’obiettivo di coinvolgere le Associazioni APS del Terzo Settore. Il presidente Macculi valuterà opportunità di finanziamento per rendere il Cammino di Sant’Oronzo sempre più noto, attrattivo ed ergonomicamente funzionale. Durante le prossime feste di Sant’Oronzo nei vari Comuni, si raccoglieranno idee per costruire un “Progetto” di intervento pluriennale, che guiderà gli investimenti e la collaborazione con istituzioni regionali, nazionali ed europee. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.viecittaoronziane.it.
L’accreditamento rappresenta un passo significativo per la valorizzazione del patrimonio culturale e religioso del Salento e della Puglia, promuovendo un turismo lento e consapevole che connetta le comunità lungo il percorso di fede.