Il «Crita – Festival delle Arti», rassegna itinerante dedicata allo spettacolo dal vivo, continua la sua nona edizione per tutto il mese di settembre 2026. L’iniziativa, curata dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone, propone un programma ricco di appuntamenti tra Maglie e Galatone, ponendo l’accento sul tema «Acqua che scorre».
Tra gli eventi in calendario spiccano le performance teatrali di Paola Roscioli e Andrea Pennacchi, oltre al concerto del cantautore Gnut, offrendo al pubblico salentino un’ampia varietà di proposte culturali.
Gli appuntamenti a Maglie e Galatone
Il primo evento si terrà giovedì 3 settembre a Maglie, presso l’Auditorium Cezzi (via Martin Luther King 3), alle ore 21. Paola Roscioli e Dalila Cozzolino porteranno in scena «Qualcuno, nessuno, centomila. Pirandello in loop», con la regia di Mario Perrotta. Lo spettacolo, una produzione della compagnia Permar, esplora il legame tra le intuizioni pirandelliane sulle maschere sociali e la moltiplicazione delle identità nell’era digitale, grazie alla zona franca offerta dai social media.
Il cartellone prosegue venerdì 11 settembre a Galatone, al Teatro Comunale, sempre alle 21. Sarà la volta di Andrea Pennacchi con il suo «Shakespeare and me», accompagnato dalle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo. L’attore, drammaturgo e regista teatrale, noto al grande pubblico per il personaggio del «Pojana» in Propaganda Live su La7, racconterà come le opere di Shakespeare abbiano influenzato la sua vita e la sua interpretazione dell’umanità. Un viaggio che conferma come le storie del Bardo continuino a parlare del presente.
La musica sarà protagonista a Maglie, all’Auditorium Cezzi, sabato 12 settembre alle ore 21, con il concerto di Gnut. Il cantautore napoletano, nome d’arte di Claudio Domestico, è apprezzato per la sua capacità di fondere folk, blues e canzone d’autore italiana con la tradizione musicale napoletana. La sua musica, caratterizzata da testi poetici e arrangiamenti essenziali, mette al centro l’emozione e la narrazione. Nel corso della sua carriera, Gnut ha collaborato con artisti come Piers Faccini, Stefano Bollani e Roberto Murolo.
Il contesto del Festival Crita
Il «Crita. Festival delle Arti» è la programmazione estiva del progetto annuale CRITA!, finanziato a valere sui fondi POC Puglia 2021-2027. È realizzato in partenariato con i Comuni di Collepasso, Bagnolo del Salento, Cutrofiano, Galatone, Maglie, Zeronovenove e con il patrocinio di Legacoop Puglia. Quest’anno, da luglio a ottobre, la rassegna tocca i comuni del bacino dell’Asso, con l’obiettivo di connettere l’arte con il territorio e le comunità.
Il tema «Acqua che scorre» simboleggia un elemento fragile e potente, capace di attraversare luoghi, modificare paesaggi, unire comunità e generare futuro. È un invito a non restare fermi, riconoscendo che i territori, come le persone, vivono solo se attraversati da storie, relazioni e visioni. L’acqua diventa metafora di una cultura che non si chiude nei contenitori tradizionali e richiama il titolo stesso della rassegna: la creta, che senza acqua resta polvere, ma con essa prende forma.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 353/4294041 e 339/5745559.





