Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha illustrato in un video pubblicato sui social le nuove misure per affrontare il problema delle lunghe liste d’attesa nella sanità regionale. Decaro ha riconosciuto la persistenza del disagio, con prenotazioni per indagini diagnostiche fissate al 2027 e visite specialistiche al 2028, sottolineando l’impegno quotidiano per migliorare la situazione.
La cosiddetta “fase 1” sperimentale, che ha coperto i primi sei mesi dell’anno, ha già permesso di richiamare oltre 231mila persone e recuperare più di 157mila prestazioni. Ora, come annunciato dal presidente, prende il via la “fase 2”, definita più strutturata e con obiettivi concreti.
Le quattro novità della “Fase 2”
Entro il 14 settembre 2026, le ASL pugliesi dovranno presentare un programma dedicato che includerà quattro novità principali:
- Stop alle prenotazioni CUP per malati cronici e oncologici: Le visite verranno prenotate direttamente dal medico specialista dell’ospedale di riferimento, eliminando le code.
- Utilizzo delle Case di Comunità: Entro la fine del 2026, esami e visite saranno disponibili anche nelle strutture di prossimità in apertura, migliorando l’efficienza degli ospedali maggiori.
- Sale operatorie aperte 12 ore al giorno: L’introduzione di turni straordinari mira a smaltire gli interventi chirurgici arretrati.
- Appropriatezza delle ricette e stop alle prenotazioni multiple: Verranno introdotte regole per ridurre le prescrizioni non necessarie e le prenotazioni multiple, liberando posti per chi ne ha effettivamente bisogno.
Decaro ha concluso ribadendo che non esistono soluzioni semplici a problemi complessi, ma l’amministrazione regionale sta lavorando per introdurre pratiche già consolidate in altre regioni italiane.